cover of VirginiaPer​Tutte a Bologna

VirginiaPerTutte è un progetto internazionale e socio-culturale di arte partecipata e collettiva dell’artista Patrizia Benedetta Fratus, a cura di Connecting Cultures di Anna Detheridge e Ilaria Bignotti.

VirginiaPerTutte parte come una call to action lanciata in diverse città italiane e che poi si è diffusa a livello internazionale coinvolgendo tante donne, di ogni nazionalità e lingua, nella realizzazione di una grande installazione, in scala ambientale, formata dalla ricamatura o trascrizione in colore rosso su tessuti bianchi del saggio Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, scrittrice, saggista e attivista britannica (Londra, 1882 - Rodmell, 1941). 

Come è noto, Una stanza tutta per sé è un saggio che ripercorre la vicenda umana e letteraria di Virginia Woolf, volto a rivendicare, per il genere femminile, il diritto e la possibilità di far parte del mondo culturale che all’epoca era di esclusivo appannaggio maschile; partendo da questa centrale volontà il saggio prova a scardinare e decostruire lo stesso linguaggio maschile e patriarcale sia in ambito letterario che, più ampiamente, sociale e politico, liberando la donna da secoli di silenzio e sudditanza. Tali temi, al centro dell’intera ricerca di Patrizia Benedetta Fratus, caratterizzano anche il progetto VirginiaPerTutte: l’intento è infatti quello di rendere evidente la mancanza di traduzioni e la necessità di tale fruibilità dell’intero testo e al contempo di dimostrare come l’antica pratica della tessitura sia un elemento cruciale per la tessitura di una rete sociale, forte e consapevole di donne di qualsiasi geografia e cultura. 

VirginiaPerTutte è inteso come opera partecipata, inclusiva, estesa, per coinvolgere le donne di tutte le culture geografiche, ma anche studiosə, curatorə, professionistə di varie discipline. Patrizia Benedetta Fratus ha preso il libro, lo ha suddiviso in frasi di massimo due righe, e lo sta mandando, attraverso una call to action, a tuttə coloro vogliano provare a tradurlo, su dei tessuti bianchi con filo o indelebile rosso. Diffondendosi a macchia d'olio, penetrando nelle comunità col passa parola, appoggiandosi a Centri Anti Violenza femminili dove Patrizia lavora da sempre, la call e la raccolta di quelli che lei stessa chiama "versetti" delle possibili versioni di Una stanza tutta per sé stanno riscontrando moltissima partecipazione, e il progetto, come deve essere per sua natura e attitudine, risulta ogni giorno un work in progress multidisciplinare, mutevole eppure coeso nel senso e nella direzione tracciati sin dal suo Manifesto steso da Patrizia sul problema del linguaggio e della sua manipolazione: uno dei tanti modi di analizzare questo problema.

Il 25 settembre 2021 VirginiaPerTutte fa tappa a Bologna, alla Biblioteca Italiana delle Donne, nata alla fine degli anni Settanta come parte del Centro di Documentazione, Ricerca e Iniziativa delle Donne, grazie a un progetto elaborato dall’Associazione Orlando, un’associazione di donne attive nella ricerca e nella politica, che vollero fondare un’istituzione autonoma per promuovere la cultura della differenza di genere e la presenza pubblica femminile che deve il suo nome al romanzo di Virginia Woolf. Nella biblioteca sono conservate tantissime opere di e su Virginia Woolf in diverse lingue, disponibili al prestito e/o alla consultazione. 

A Bologna VirginiaPerTutte sarà un laboratorio di lettura, traduzione e riscrittura del libro Una stanza tutta per sé di Virginia Wolf, condotto dall'artista Patrizia Benedetta Fratus, per realizzare insieme un'opera d'arte partecipata, relazionale, ambientale, in continuo mutamento. Il laboratorio sarà accolto negli spazi della Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle donne di Bologna/Giardino Lavinia Fontana. 

Suddiviso in tre momenti -  presentazione, workshop, restituzione elaborati - il laboratorio è aperto a tuttə, gratuito con prenotazione obbligatoria (max 20 persone) inviando mail a bibliotecadelledonne@women.it si terrà durante tutta la giornata di sabato 25 settembre dalle 10 -12 e 14-17. 

Si richiede di portare lenzuoli e altri teli/tessuti da utilizzare per scrittura/ricamo. Obbligatorio Green Pass. 


La tappa di Bologna si realizza in collaborazione con Bologna Biblioteche del Comune di Bologna/Patto per la lettura di Bologna e il Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne. 

Maggiori informazioni 

VirginiaPerTutte  www.virginiapertutte.it @virginiapertutte #virginiapertutte
Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne - bibliotecadelledonne.it

sab 25 settembre | ore 10:00
@Biblioteca italiana delle Donne/ Centro delle Donne Città di Bologna

VirginiaPer​Tutte a Bologna

tappa/laboratorio del progetto internazionale e socio-culturale di arte partecipata di Patrizia Benedetta Fratus | Opera/Azione da ‘Una stanza tutta per sé’ di Virginia Woolf