cover of Un mese Kafkiano!

Non è possibile pensare e scrivere oggi qualcosa di veramente nuovo su Franz Kafka (1883-1924), ma tutti sappiamo che quando da un nome scaturisce un aggettivo, abbiamo di fronte uno dei protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra storia. La difficoltà oggettiva delle sue opere, che pur lo rendono un vertice della letteratura contemporanea, il suo senso di estraneità e indifferenza nei confronti del mondo, la percezione di un universo di cose e pensieri che l’autore scandaglia nei loro abissi spiraleggianti, il carattere plurilinguistico e interculturale della sua formazione, l’appartenenza ad un mondo che pochi anni dopo subirà la Shoah, una devastazione storica unica, il suo appartenere a una generazione che è già in conflitto con quella dei padri, come un antesignano della beat generation, ne fanno un unicum nella Storia letteraria del Novecento.
E di fatto “kafkiano” è l’attributo che meglio si attaglia al nostro vivere collocato ai confini dell’indefinito e nel limbo delle nostre incomprensioni. Insomma, il nostro tempo!

Per addentrarci nel profondo perturbante e grandiosamente umano dell’esperienza di vita e di scrittura di Franz Kafka il Museo Ebraico propone: 

KAFKA – Lettere a Milena. Una scenografia di Andrea L. Ballardini 

Franz Kafka – Quattro incontri ravvicinati 

KAFKA: Lettere a Milena Concerto teatrale 

Museo Ebraico di Bologna
info@museoebraicobo.it
tel. 051 2911280 | 051 6569003

da gio 20 mag — a dom 20 giu
@Luoghi vari

Un mese Kafkiano!

Una mostra, un seminario, un concerto teatrale per addentrarci nel profondo perturbante e grandiosamente umano dell’esperienza di vita e di scrittura di Franz Kafka.