cover of Simone Carraro. CUM GRANO SALIS_ Bologna, se ci fosse il mare

Artierranti in collaborazione con “Senza titolo” presenta CUM GRANO SALIS_ Bologna, se ci fosse il mare, la prima tappa di un progetto itinerante che collega Bologna e Cervia, riscoprendo e ripercorrendo l’antica via fluviale che permetteva il commercio del sale. Il prezioso oro bianco, fondamentale per la sopravvivenza della popolazione, negli anni è diventato fonte di potere economico e politico.

L’intenzione del progetto è di riappropriarsi di paesaggi e orizzonti che negli anni sono scomparsi a causa dei cambiamenti strutturali del territorio e della necessità di avere scambi commerciali e turistici più rapidi. Per raccontare questo viaggio è stato scelto l’artista Simone Carraro, che, ripercorrendo questi luoghi, riporta alla luce una storia da molti dimenticata dipingendola su due grandi vele, installate rispettivamente a Bologna e sul porto Canale di Cervia, che creeranno una nuova relazione tra le città in stretta connessione con il territorio tra loro comprese. 

La mostra ha inizio con l’installazione di una Vela al Terzo nel Parco del Cavaticcio (via Azzogardino) in dialogo con la Salara, l’unica struttura storica a memoria dell’antico porto di Bologna. La vela, sinonimo per eccellenza del viaggio, raffigura la prima porzione del percorso intrapreso dalle navi per lo sbocco al mare. Narra della vita che avveniva in questa zona e stimola l’immaginazione per ritrovare la verità di un luogo che ha totalmente perso la sua funzione mantenendone solamente nell’aspetto superficiale un’eco lontana. 

Da qui ha avvio un percorso a ritroso per contestualizzare la presenza di navi in una città dell’entroterra. Ripercorrendo il canale Reno s’incontra il Centro didattico Documentale Opificio delle Acque (via Calari 15), primo complesso a utilizzare l’acqua per scopi industriali. Qui ha sede la mostra personale di Simone Carraro, con dipinti ispirati dalle foto di repertorio di Bologna, quando ancora i canali erano fonte di sopravvivenza e ricchezza della città.

Tappa conclusiva del percorso è l’Officina Artierranti (via Sant’Isaia 56/A), dove si svela l’intero progetto, dalla sua genesi alla sua realizzazione, attraverso il taccuino dei disegni, i bozzetti delle vele e la mappa della Via del Sale settecentesca.

Itinerari e passeggiate in città accompagnano i visitatori alla scoperta dell’opera di Simone Carraro installata al Parco del Cavaticcio e delle due mostre in programma, passando per alcuni luoghi simbolo di Bologna, “città delle acque”.
Le passeggiate si svolgono venerdì 7 maggio h 17, sabato 8 maggio h 10.30 e domenica 9 maggio h 17.
Prenotazione obbligatoria via mail a info@senzatitolo.net.

La divisione in tre parti dell’evento ha come scopo di trasportare le persone in quell’intrico di vie e canali che formavano questa città, riportando alla luce quello che un’urbanizzazione contemporanea ha seppellito e oscurato e che pochi ricordano. Un riappropriarsi di una storia recente che ha eco esclusivamente nei nomi delle vie che distrattamente percorriamo ogni giorno. 

Mostra a cura di Artierranti e “Senza titolo”

- con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna


Orari di apertura ART CITY Bologna:

L’installazione al Parco del Cavaticcio è visibile dal 6 maggio alle h 17.
L’installazione presso l’Opificio delle Acque è visitabile giovedì 6 maggio h 17-19, venerdì 7 e sabato 8 maggio h 10-18, domenica 9 maggio h 12-18.
L’installazione presso Officina Artierranti è visitabile venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio h 10-20.

Ingresso:

gratuito

da gio 6 mag — a dom 9 mag
@Parco del Cavaticcio_Opificio delle Acque_Officina Artierranti

Simone Carraro. CUM GRANO SALIS_ Bologna, se ci fosse il mare

mostra | programma istituzionale ART CITY Bologna 2021