- @ Teatri di Vita
Sarabanda Postcomunista
di Irida Gjergji Mero, produzione Florian Metateatro
Un monologo in jazz. Una biografia traslata e musicata sul tema delle radici. Sulla condizione dell’emigrare/immigrare, sull’incertezza di questo doppio passo. Il passo forzato verso la nuova terra, la nuova cultura, e il desiderio di ritrovarsi e riconoscere le proprie radici.
La drammaturgia non punta alla polemica sociale ma gioca con i luoghi comuni sulla diversità, con la ricchezza di dettagli e lo sguardo straniato di chi li affronta ogni giorno in prima persona. Lo spettacolo si compone di racconti, brani, suoni e ritmi della tradizione popolare albanese rivisitati in chiave contemporanea.
È il risultato dell’incontro tra un’attrice e violista classica albanese, immigrata da più di dieci anni, e tre musicisti italiani di estrazione squisitamente jazzistica. Terreno comune della ricerca è il tentativo di intrecciare il suono alla parola, di farle fluire naturalmente in racconti di stupore e danze animate. Nina è un personaggio che porta dentro di sé due mondi: la modernità e la tradizione, l’Albania di oggi e quella del regime, l’Italia immaginata e quella vissuta. Affronta con divertimento e cinismo un naufragio. È espressione di chi una terra non l’avrà mai, se non quando batterà il piede per tenere il ritmo della sua musica.
con
Irida Gjergji Mero – voce e viola
Giacomo Salario – pianoforte
Ivano Sabatini – contrabbasso
Walter Caratelli – batteria
musiche originali Diego Conti, Giacomo Salario
collaborazione alla drammaturgia
e alla messa in scena Andrea Cosentino
occhio interno/esterno Luljeta Gjergji Mero
produzione Florian Metateatro
martedì 28 marzo 2017, ore 21:00
mercoledì 29 marzo 2017, ore 21:00
giovedì 30 marzo 2017, ore 21:00