cover of Quattrocchi

Quattrocchi, utilizzando la condivisione e l’incontro, si dirama tra i luoghi e gli abitanti della città come un gioco di società basato sull’impatto delle nuove tecnologie, la fragilità dei legami, il consumo e la diminuzione della longevità degli oggetti. Nato nel 2020, Quattrocchi è un progetto realizzato dal duo artistico Orecchie D’Asino. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Leila Bologna – La biblioteca degli oggetti, il supporto della Biblioteca Salaborsa e con il contributo del Comune di Bologna, il progetto è riambientato nella città di Bologna, in  Biblioteca Salaborsa, dal 19 novembre fino al 19 dicembre 2021.

Prendere parte al gioco è molto facile. La prima fase prevede la donazione di un oggetto qualsiasi, un oggetto caro, un oggetto dimenticato o un oggetto che non si pensa possa essere esposto in un museo, da portare al desk dedicato nella piazza coperta della Biblioteca Salaborsa. La raccolta degli oggetti avviene dal 19 novembre a 4 dicembre 2021, il giovedì, venerdì e sabato dalle 16:00 alle 18:00.

L’oggetto condiviso sarà disposto in una scatola chiusa marcata con un numero. Lo stesso numero potrà essere pescato attraverso un dispenser elimina code dal visitatore che accetterà di partecipare durante l’installazione delle scatole presente all’ingresso di Salaborsa dal 9 al 19 dicembre. Nella scatola saranno anche presenti le coordinate di un luogo, la data e l’ora con le quali può avvenire l’incontro tra la persona che ha donato l’oggetto e il visitatore.

Tutti gli incontri avverranno durante i fine settimana del mese di gennaio in una delle tante fermate degli autobus della città di Bologna, luoghi di attesa e di passaggio, facili da trovare e raggiungere. Luoghi anche aperti alla possibilità di potere scegliere un’ulteriore meta verso la quale dirigersi. I partecipanti sono inviati ad inviare un feedback di qualsiasi genere dell’incontro a quattrocchi@gmail.com di modo da poter essere inserita all’interno del libro in cui saranno raccolte le esperienze e le riflessioni nate durante il progetto.

Quattrocchi è un esperimento collettivo che riutilizza gli oggetti per produrre un gioco di scambio, ripensare le dinamiche e le abitudini nascoste sotto la superficie del quotidiano, rinnovare il senso dell’incontro e del fare rete in modalità offline e mettere in discussione concetti chiave del mondo contemporaneo come scambio e fiducia. La comparsa del Coronavirus ha caricato di ulteriore urgenza le sue domande centrali: come avvengono le relazioni nella nostra società? Che valore hanno? Come immaginiamo le relazioni del futuro? In tempi di Facebook, Tinder e Instagram, sappiamo ancora incontrarci a quattrocchi?
Basandosi sull’impatto delle tecnologie e la fragilità dei legami che ne deriva, Quattrocchi si dirama in modo trasversale e intergenerazionale tra i luoghi e gli abitanti della città come un gioco di società in cui lo scambio, la fiducia e l’incontro sono i traguardi e le tappe da raggiungere.  Il tema della fragilità della vita sociale e la friabilità delle relazioni sono affiancati al legame che instauriamo con gli oggetti, la cui vita è sempre più breve: la società dell’“usa e getta” ci ha coinvolto in un consumismo continuo in cui l’oggetto si usura nella sua compra-vendita, in cui le immagini nei nostri carrelli virtuali si trasformano in scatole che arrivano a casa con un semplice click. Orecchie D’Asino cerca di invertire questo processo creando una finta corporate che distribuisce scatole in cui l’oggetto e la sua immagine vengono nascoste, facendo riscoprire così il piacere della sorpresa e del caso: l’oggetto non acquista importanza grazie alle sue caratteristiche esibite ma si trasforma in un link verso una nuova sfera esperienziale. Simili intenzioni e riflessioni sono coincise con gli obiettivi di Leila Bologna, non solo la biblioteca degli oggetti, ma anche un luogo vitale di esperienze e socialità. È proprio grazie alla sintonia e alla collaborazione con lo spazio e le persone di Leila che Quattrocchi ha ritrovato la voglia e l’energia per essere realizzato anche sul suolo di Bologna.


Orario: giovedì - venerdì - sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ingresso libero
Per l'accesso è necessario il green pass


mail: quattrocchi.info@gmail.com

www.facebook.com/quattrocchi.info

orecchiedasino57.wixsite.com/o-d-a/quattrocchi

www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/quattrocchi

IG @quattrocchi.info

FB @Quattrocchi

da ven 19 nov — a dom 19 dic
@Biblioteca Salaborsa

Quattrocchi

un progetto realizzato dal duo artistico Orecchie D’Asino