cover of Quattro idee
Veduta parziale della mostra "Quattro idee". Courtesy Galleria Enrico Astuni. Ph. Michele Alberto Sereni

Il titolo del progetto rimanda alle quattro idee differenti, ma in qualche modo vicine, portate avanti dai quattro artisti coinvolti – Øystein Aasan, Peter Halley, Jonathan Monk, Maurizio Nannucci –  rispetto al tema del colore, dell’eredità del Modernismo, del concetto di paesaggio come spazio da attraversare più che da osservare a distanza da esso. Sono temi che potrebbero apparire laterali rispetto alla radicalità delle ricerche degli artisti in questione - di generazioni e nazionalità differenti - anche se, proprio per la loro apparente lateralità, divengono interessanti per affrontare da punti di vista inediti una riflessione sul loro modo di lavorare e di riflettere sul ruolo dell'artista all'interno della società di cui fa parte.

Le opere presenti all'interno della mostra alla Galleria Enrico Astuni sono state scelte dai singoli artisti e dal curatore appositamente per l'occasione per due motivi principali: il primo è quello di osservare alcuni elementi di urgenza che ritornano nelle ricerche dei quattro artisti coinvolti. Tali elementi hanno a che fare con una forte attenzione al colore come vibrazione, al superamento del tema del monocromo fino a sublimare, enfatizzare o far implodere alcuni principi legati all'architettura modernista; l'altro è quello di riflettere sull’idea di paesaggio mentale che mettono in pratica con i loro interventi e che ribalta completamente il concetto di orizzonte classico. 

Oggi, in un mondo virtuale e al tempo di una pandemia mondiale, ci siamo tutti trovati a interrogarci su come riflettere sulla condivisione di un paesaggio che non sia quello osservato a debita distanza, ma anche con la possibilità di visitarlo, abitarlo e modificarlo. Temi che questi quattro artisti hanno sempre messo in evidenza a partire dal dialogo che stabiliscono tra la presenza delle loro opere e il contesto in cui le collocano. Tale approccio permette anche di porre attenzione al dibattito che da sempre Øystein Aasan, Peter Halley, Jonathan Monk e Maurizio Nannucci portano avanti sul ruolo dell'opera d'arte e della cultura in generale all'interno della società attuale, oltre alla creazione di un dialogo tra il percepire, l’osservare e l’immaginare un'immagine in un’epoca post-ideologica, post-internet e iper-connessa.

Mostra a cura di Lorenzo Bruni


Orari di apertura ART CITY Bologna:

Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio h 9-21

Orari di apertura ordinari:

lunedì-venerdì h 9-13 / 15-19 (sabato solo appuntamento)

Ingresso:

gratuito

da ven 30 apr — a sab 5 giu
@Galleria Enrico Astuni

Quattro idee

mostra | gallerie e altri spazi espositivi ART CITY Bologna 2021