copertina di Sì bella e impura
21 febbraio 2026, 11:00
  • @ Biblioteca dell’Archiginnasio | Sala dello Stabat Mater

Sì bella e impura

Il musicologo Piero Mioli legge La Traviata di G. Verdi

La Traviata melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave

Terzo capolavoro della trilogia popolare, La traviata è considerata una delle opere più significative del genio verdiano. Il soggetto è quello di Alexandre Dumas figlio, il discusso La dame aux camélias, che il compositore decide di ambientare coraggiosamente in epoca coeva. La prima rappresentazione, andata in scena alla Fenice di Venezia nel 1853, fu un clamoroso insuccesso non solo per la scarsa qualità dei cantanti, ma soprattutto per l’audacia del soggetto e la modernità della partitura. Qui Verdi elimina la consueta ouverture e compone due preludi orchestrali (al primo e al terzo atto) che descrivono in modo accurato e sottile l’atmosfera emozionale che andrà sviluppandosi in tutta l’opera.
La storia tratta la vicenda amorosa di Violetta, smaliziata donna mondana, e Alfredo, suo spassionato ammiratore. Solo con lui la donna si scoprirà innamorata per la prima volta, ma ad opporsi alla loro unione dapprima sarà Germont, il padre di Alfredo, e poi la malattia che porterà Violetta inesorabilmente alla morte.
Giuseppe Verdi (1813-1901) è il compositore d’opera al quale più è legata l’identità italiana, perché durante la sua lunga carriera ha intonato i valori e i sentimenti più intimi di un paese frammentario che con la sua musica e i suoi testi ha imparato a parlare l’italiano.
Fra i temi prediletti dal maestro di Busseto anche le varie contraddizioni insite nel rapporto genitori-figli, interpretato da capolavori come RigolettoIl trovatoreLa traviataSimon BoccanegraLuisa Miller.

Incontro della rassegna Dentro l’opera 32ciclo di incontri con il musicologo Piero Mioli per conoscere e apprezzare le opere liriche.  CALENDARIO INCONTRI

 

Ingresso libero. Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.