copertina di SCONFINARE
18 marzo 2026, 17:30
  • @ Biblioteca Amilcar Cabral

SCONFINARE

un gruppo di lettura sulle diaspore di ieri e di oggi

‘... trovo che il termine diaspora sia quello in cui mi ci ritrovo di più, principalmente per come, dentro di me, riesca a fondere la dimensione geografica e identitaria in maniera puntuale. C’è una dimensione fortemente fuggitiva nel concetto di diaspora, non la continenti, non la classifichi, provo a prenderla e metterla in un posto e cambia forma.Parla lingue diverse e le mescola.
Tutto quello che ci si aspetta salta….’

Murphy Tomadin fucina #4 Il confine

Il gruppo di lettura a cura di Sara Rouibi e Daro Sakho nasce dal desiderio di leggere e confrontarsi su romanzi, memoir, testimonianze, fumetti che raccontano la dimensione diasporica nelle sue molteplici forme.

Una volta al mese, al pomeriggio h 17.30 a Biblioteca Amilcar Cabral. 

Nei primi incontri leggeremo alcuni libri già selezionati con l’intento, successivamente, di sceglierli insieme attraverso la selezione delle proposte del gruppo.


  • mercoledì 18 marzo h 17.30 per confrontarsi attorno a Allah 99 di Hassan Blasim; traduzione dall'arabo di Barbara Teresi, Utopia, 2021
Hassan, scrittore iracheno rifugiatosi in Finlandia, è un uomo dissoluto e cinico che ha consacrato la vita all’alcol e al sesso occasionale. Il nome del suo blog è un chiaro riferimento al numero degli appellativi, novantanove, che il libro sacro dell’islam attribuisce alla divinità. Nel blog Hassan sta raccogliendo novantanove interviste a persone segnate dalla violenza del terrorismo, dalla guerra civile e dall’emigrazione clandestina. Dalla giovane dottoressa irachena che, dopo aver assistito all’uccisione del marito per mano dei terroristi dell’ISIS, abbandona il lavoro in ospedale e si trasferisce a Berlino per dedicarsi alla musica techno, al panettiere di Baghdad che si mette a realizzare maschere in silicone per le vittime di attentati terroristici, riproducendo i lineamenti dei visi deturpati dalle esplosioni, fino al giovane afghano che vive in Svezia e diventa un fanatico del jihad. Storie di migrazione clandestina, di razzismo, di attentati, di sesso, vita notturna e sbornie nei bar di Helsinki, di ordinaria vita irachena durante gli anni dell’embargo economico e dopo la caduta di Saddam Hussein. Alle interviste del blog si intreccia la corrispondenza epistolare che un’enigmatica traduttrice, impegnata nella cura delle opere di Cioran, intrattiene con Hassan. Le lettere veicolano profonde riflessioni di natura filosofica sulla vita e la morte, l’arte, la letteratura e un Iraq devastato dal fanatismo e dalle lotte intestine.

INCONTRI PRECEDENTI

  • mercoledì 29 ottobre h 17 - La libreria della rue Charras di Kaouther Adimi, traduzione di Francesca Bonomi, L'orma, 2018
  • mercoledì 26 novembre h 17 - Una vera americana di Rachel Khong, traduzione di Clara Nubile, NNE, 2025
  • mercoledì 17 dicembre h 17 -  Disorientale di Négar Djavadi , traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca, e/o, 2017
  • mercoledì 28 gennaio h 17.30 - Costruisci la tua casa intorno al mio corpo di Violet Kupersmith; traduzione di Michele Martino, NNE 2023
  • mercoledì 25 febbraio h 17.30 - L'atlante dei posti sbagliati di Dinaw Mengestu; traduzione di Antonio Matera, NNE, 2025

Tutte i libri proposti sono disponibili al prestito nelle Biblioteche di Bologna e alla Libreria Sette Volpi

Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna

Gratuito, aperto a tutt*
È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.
Per info scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it