copertina di Riga 48. “Alì Babà” e altri discorsi
7 maggio 2026, 17:00
  • @ Biblioteca dell'Archiginnasio | Sala dello Stabat Mater

Riga 48. “Alì Babà” e altri discorsi

Presentazione del volume

Presentazione del volume Riga 48. “Alì Babà” e altri discorsi  (Quodlibet, 2025),  saranno presenti  i curatori Marco Belpoliti e Nunzia Palmieri in dialogo con Filippo Milani e Camilla Pinto.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


Tra il 1968 e il 1972 Italo Calvino, Gianni Celati e Guido Neri pensano di realizzare una rivista, e coinvolgono nel progetto Enzo Melandri e Carlo Ginzburg. Il loro intento è di uscire dal cerchio ristretto della letteratura, di superare gli steccati delle discipline e dei saperi settoriali per realizzare qualcosa di nuovo e adeguato a un’epoca di grandi cambiamenti politici, sociali e culturali. Si apre così una fitta discussione, attraverso lettere, incontri, resoconti, protocolli, postille, rettifiche, destinata a protrarsi a fasi alterne fino al 1974.
“Alì Babà” è solo uno dei titoli proposti durante la gestazione della rivista, che non verrà mai realizzata. Ma questo incompiuto progetto darà impulso a opere e studi che costituiscono tappe importanti nell’attività di tutti i partecipanti.
Nel 1998 “Riga” aveva pubblicato una corposa serie di materiali e lettere, provenienti dall’archivio personale di Calvino, che presentava un primo ragguaglio dell’avventura di “Alì Babà”.
Questo volume arricchisce e completa il panorama, grazie a numerosi documenti reperiti nel frattempo; e, in particolare, integra lo scambio epistolare fra Calvino e Celati con decine di lettere inedite fortunosamente ritrovate in archivi privati. Ciò che ne emerge, oltre a un rapporto di sincera amicizia, è un intenso e affascinante scambio intellettuale tra due protagonisti della letteratura italiana della seconda metà del Novecento, negli anni in cui Calvino va scrivendo Il castello dei destini incrociati, Le città invisibili e Palomar, mentre Celati progetta e realizza le sue opere narrative e saggistiche, da Comiche a Narratori delle pianure a Verso la foce.