copertina di resiDANZE di primavera
dal 1 al 10 maggio 2026
  • @ Teatri di Vita

resiDANZE di primavera

X edizione

Torna per la decima edizione “resiDANZE di primavera”, otto appuntamenti con lo spettacolo dal vivo e quattro proiezioni cinematografiche: una festa della creazione artistica e opportunità di incontro e scambio tra artisti e spettatori, al via in occasione della giornata del lavoro, che attorno al pranzo comunitario prevede microfono aperto, musica e uno spettacolo teatrale.

L’appuntamento con il lavoro e le performance di Sandro Fracasso e Francesco Baldi, Claudia Scuro, Borek Teatro, Diana Dardi e Omar Giorgio Makhloufi, Fil Collective, Fuori Contesto, Nicolò Collivignarelli, e i lituani Oksana Griaznova e Low Air, e con il cinema è negli spazi interni ed esterni di Teatri di Vita, da venerdì 1 maggio a domenica 10 maggio.

1 MAGGIO
dalle ore 13
PRANZO DEL PRIMO MAGGIO con le Cucine Popolari
CLAUDIA SCURO, Canzoni di lotta, canzoni d’amore
PRANZO DEL PRIMO MAGGIO: 25 EURO

ore 15.30
FRACASSO-BALDI, L’ultima casa di Rosa (teatro)
BIGLIETTO SPETTACOLO: 19 EURO
PRANZO + SPETTACOLO: 34 EURO

5 MAGGIO
ore 19.30
FUORI CONTESTO, Un po’ lontano (studio)

ore 21.00
VIDEO-SALUTO di Vytautas Landsbergis (per “Cuore di Lituania”)
FILM: Slow (per “Cuore di Lituania”)
BIGLIETTO GIORNALIERO: 9 EURO
SOLO FILM: 6 EURO

6 MAGGIO

ore 19.30
FUORI CONTESTO, Un po’ lontano (studio)

ore 21.00
FILM: Toxic (per “Cuore di Lituania”)
BIGLIETTO GIORNALIERO: 9 EURO
SOLO FILM: 6 EURO

7 MAGGIO
ore 21.00
LOW AIR, Together Alone (spettacolo, per “Cuore di Lituania”)

ore 22.00
FILM: The Activist (per “Cuore di Lituania”)
BIGLIETTO GIORNALIERO: 9 EURO
SOLO FILM: 6 EURO

8 MAGGIO
ore 21.00
OKSANA GRIAZNOVA, Under the sun (spettacolo, per “Cuore di Lituania”)

ore 22.00
FILM: Lagūna (per “Cuore di Lituania”)
BIGLIETTO GIORNALIERO: 9 EURO
SOLO FILM: 6 EURO

9 e 10 MAGGIO
dalle ore 19.00
BOREK TEATRO, Don’t panic! (spettacolo)
DARDI-MAKHLOUFI, Bloopers – non io (spettacolo)
FIL COLLECTIVE, HumUs (spettacolo)
NICOLÒ COLLIVIGNARELLI, Non è Niente (spettacolo)
BIGLIETTO GIORNALIERO: 12 EURO

Gli spettacoli italiani nascono in residenza a Teatri di Vita nell’ambito del programma Artisti nei Territori della Regione Emilia-Romagna
Il festival “Cuore di Lituania” è parte di “Cultura Lituana in Italia 2025-2026”.


PROGETTI IN RESIDENZA

Un po’ lontano, idea e regia Emilia Martinelli, drammaturgia Emilia Martinelli, Daniel Bongioanni, coreografie Lorenzo Caldarozzi, con Daniel Bongioanni e Tiziana Scrocca, interprete LIS e aiuto regia Chiara Borsella, produzione Fuori Contesto (5-6 maggio).
Una madre e un figlio attraversano il tempo sottile della separazione: dall’abbraccio originario al progressivo distacco dei corpi e dei linguaggi. In scena un performer sordo guida una composizione fisica in cui la Lingua dei Segni Italiana diventa gesto poetico e coreografico. Fuori Contesto, diretto dall’autrice, regista e storyteller Emilia Martinelli, nasce nel 2005 come gruppo artistico che, attraverso il teatro, la danza e altre forme multimediali, racconta storie considerate “al limite”. Dal 2024 ha aperto lo spazio Officine Fuori Contesto ed è partner della rete Europe Beyond Access Italia.
Daniel Bongioanni è autore e interprete sordo, laureato presso l’Accademia Albertina di Torino. Nel 2022 è stato selezionato per il progetto europeo Beyond Sign, tenendo spettacoli in Europa. Ha anche partecipato come artista performer a vari eventi, tra cui La città che danza 2 – VerdiOFF a Parma e Tregua a Bologna nel 2022, e spettacoli (Foresto di Babilonia Teatri), ed è interprete performer LIS per Eurovision.

Don’t Panic! Breve guida di sopravvivenza alla fine del mondo, ideato e interpretato da Ada Özsar, Flaminia Ricci, Andrea Russo, Emma Salomoni, produzione Borek Teatro (9-10 maggio).
Don’t Panic! ovvero, come sopravvivere ai peggiori scenari globali: niente panico! La performance si propone come una guida di sopravvivenza, basata sulle linee guida UE e degli esperti del settore. Un progetto che si addentra nelle paure dei nostri tempi e nelle risposte, tanto rassicuranti quanto ancor più ansiogene. Borek Teatro nasce dall’incontro di quattro giovani attori nelle scuole di formazione, sotto la guida di Nanni Garella e Balletto Civile, e nella scuola di ERT Iolanda Gazzerro. Alcuni di loro hanno partecipato come interpreti allo spettacolo Il piacere 1 diretto da Andrea Adriatico.

Bloopers – non io di Diana Dardi, con Omar Giorgio Makhloufi e Diana Dardi (9-10 maggio).
Bloopers – non io è un progetto di danza e performance che indaga il fallimento come spazio di verità, attraverso il corpo, la finzione e il ridicolo. Auto-eletti regina e re di un territorio naturale e incontaminato, finalmente vittoriosi, i due protagonisti di questa favola grottesca convocano il pubblico a una cerimonia solenne, ma con una imbarazzante inadeguatezza. Diana Dardi, performer, autrice e dramaturg, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, collabora con Omar Giorgio Makhloufi e dal 2022 con la compagnia archiviozeta. A Bologna fonda con Pouria Jashn Tirgan la compagnia Cartocci Sonori. Omar Giorgio Makhloufi, attore, regista, drammaturgo e cantautore, ha realizzato diversi progetti teatrali e pubblicato l’album Fuori Luogo Vol. 1. Nel 2025 debutta con lo spettacolo Ceci n’est pas Omar, in collaborazione con Diana Dardi e prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

HumUs da un’idea di FIL Collective (9-10 maggio).
HumUs nasce dall’esigenza di voler ricercare e ristabilire un equilibrio tra corpo e natura. La ricerca coreografica utilizza il linguaggio dell’house dance. Elemento centrale è la creazione sonora: i segnali bioelettrici di piante e funghi, tradotti in dati sonori, generano una partitura musicale viva e in continua trasformazione, dando origine a un ambiente sonoro ibrido in cui naturale e artificiale coesistono e si influenzano reciprocamente. FIL Collective è un collettivo artistico torinese nato nel 2019 da un progetto di Chiara “Babí” Fasano, attivo tra danza, performance e ricerca sul movimento. Radicato nella house dance e nella cultura del club, il Collettivo sviluppa pratiche coreografiche, performative e partecipative che indagano identità, relazione e comunità.

Non è Niente, scritto e interpretato da Nicolò Collivignarelli (9-10 maggio).
Non è Niente è un viaggio teatrale dentro le crepe della maschilità tossica, tra quei gesti, frasi e silenzi che costruiscono un’idea di virilità che non lascia spazio alla vulnerabilità. “Non è niente”: così ci hanno insegnato a dire. Quando fa male, quando ci si sente fragili, quando la voce si spezza e il cuore trema. “Non è niente”, perché un uomo deve reggere, deve mostrare forza, deve essere “duro”. Attraverso parole, musica e movimento, lo spettacolo scava nella contraddizione di un maschile che si finge invincibile per paura di essere umano.
Nicolò Collivignarelli è attore e autore. Sviluppa il suo lavoro al Casale, centro artistico sulle colline bolognesi, e dal 2023 lavora con Teatri Di Vita dove prende parte agli spettacoli di Andrea Adriatico XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni, Le amarezze, Il piacere 1 e Sette bambine ebree (un’opera per Gaza). Nel 2024 ha scritto, diretto e interpretato Sbam. Sbattimenti del millennio.


“resiDANZE di primavera” è sostenuto con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma “Artisti nei territori della Regione Emilia-Romagna”, del Ministero della Cultura e del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività.