- @ Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini"
PALEOTAC
Come guardare attraverso i fossili
Tra le maggiori sfide che i paleontologi affrontano per ricostruire le forme di vita del passato, si trova quella di dover comprendere i dettagli dell’anatomia di fossili celati dalle stratificazioni millenarie di sedimenti; non bastano martello e scalpello, spesso avrebbero necessità di “vedere” attraverso la roccia. Fino a pochi anni fa, ciò era possibile solo sezionando i reperti: una tecnica efficace, ma che ovviamente danneggiava irrimediabilmente i fossili e di conseguenza poteva essere utilizzata solo in pochi casi.
La Tomografia Assiale Computerizzata, meglio conosciuta come TAC, si basa sull’utilizzo di raggi X e permette di ricostruire modelli tridimensionali di oggetti mediante la sovrapposizione di centinaia di immagini prodotte da angolazioni diverse. Questa tecnica di indagine si utilizza da oltre 20 anni nella diagnostica medica, in quanto permette di indagare l’interno del corpo umano senza recare danno al paziente. Solo più recentemente è stata applicata alla paleontologia: si è infatti scoperto che, a voltaggi più elevati, i raggi X sono in grado di attraversare anche i reperti fossili.
PALEOTAC. Come guardare attraverso i fossili intende raccontare come la TAC ha trasformato l'indagine paleontologica, aprendo nuove frontiere nella comprensione dell'anatomia, della biologia, dell'evoluzione e persino del comportamento di animali estinti da milioni di anni. La mostra guida il visitatore attraverso le ricerche condotte dall'Università di Bologna con l'utilizzo dei macchinari TAC dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, del Centro di Anatomia dell'Alma Mater, di Elettra Sincrotrone Trieste, grazie a cui è stato possibile gettare nuova luce su importanti reperti della Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini" come il cranio fossile di un listrosauro del Triassico, l'omero patologico di un leone delle caverne infortunatosi in vita, oppure il cranio del piccolo coccodrillo preistorico Acynodon rinvenuto nel sito paleontologico del Villaggio del Pescatore (Trieste).
PALEOTAC inaugura inoltre il nuovo allestimento del piano terra della Collezione con innovativi apparati digitali (sala immersiva, avatar conversazionali e postazioni di realtà virtuale) e con l’impiego della realtà aumentata per migliorare la fruizione delle collezioni storiche al primo piano.
ORARI DI APERTURA
Martedì – venerdì: 9 – 13
Sabato, domenica e festivi: 10 – 18
Chiusure: 24 e 25 dicembre 2025, 1° gennaio, 1° maggio 2026.
Esposizione visitabile con il biglietto di ingresso al Museo.
VISITE GUIDATE E LABORATORI DIDATTICI
- IL FOSSILE A NUDO: PALEOTAC | 8-99 ANNI
Vi siete mai chiesti cosa si celi oltre la superficie di un fossile? In questa visita si affronterà la paleontologia da una prospettiva diversa, tramite tecnologie che permettono di studiare aspetti nascosti dei reperti e ricostruire in modo più accurato le specie che li hanno lasciati.
Visita guidata tematica per adulti e famiglie con bambini da 8 anni in su
Numero massimo di partecipanti: 12
Date:
14 dicembre 2025, 11.00
21 dicembre 2025, 11.00
28 dicembre 2025, 11.00
28 febbraio 2026, 16.00
7 marzo 2026, 16.00
21 marzo 2026, 16.00
29 marzo 2026, 11.00
Biglietti acquistabili online dalla pagina della mostra
- PALEOTAC: TESTE A CONFRONTO | 8-11 ANNI
Come si può osservare un fossile dall’interno senza romperlo? Quante cose i nostri occhi non riescono a vedere da soli? In questo laboratorio fatto di raggi X e modelli 3D, verranno svelate le tecniche segrete che i paleontologi usano per indagare gli aspetti più misteriosi del mondo preistorico!
Laboratorio didattico per bambini e ragazzi da 8 a 11 anni (non è prevista la presenza di adulti accompagnatori)
Numero massimo di partecipanti: 8
Date:
13 dicembre 2025, 11.00
8 marzo 2026, 10.30
Biglietti acquistabili online dalla pagina della mostra
- WALKING WITH DINOSAURS - UNA PASSEGGIATA CON I DINOSAURI | 9-99 anni
Quello che sappiamo dei dinosauri non arriva sempre dagli scheletri: le impronte ci raccontano storie diverse, le storie di animali vivi che hanno lasciato le loro tracce nel passato. In questa visita/laboratorio si partirà da alcuni esempi esposti in museo, per poi scoprire come il paleontologo studia le impronte sul terreno e come riesce a decifrare le piste. Ad accompagnare i partecipani il dott. Fiorillo, che da anni studia le impronte di dinosauri in Alaska e la dott.ssa Contessi, conservatrice della Collezione di Geologia, qui in veste di cacciatrice di impronte.
Visita con laboratorio per bambini e adulti da 9 a 99 anni (non è prevista la presenza di adulti accompagnatori)
Numero massimo di partecipanti: 15
Date:
28 marzo 2026, 16.00
Biglietti acquistabili online dalla pagina della mostra
ATTIVITA’
In concomitanza con la mostra è in programma un ciclo di conferenze per approfondire e divulgare le applicazioni della tomografia computerizzata (TAC) nello studio dei fossili e dei reperti museali, evidenziando il dialogo tra innovazione tecnologica e ricerca scientifica.
Vai alla pagina della mostra e scopri il programma delle attività, con date e luoghi degli incontri