copertina di Oltre la pelle. Storia e significati della nerezza nel sud tunisino
24 settembre 2026, 18:00
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Oltre la pelle. Storia e significati della nerezza nel sud tunisino

presentazione del libro 

Presentazione del libro Oltre la pelle. Storia e significati della nerezza nel sud tunisino di Marta Scaglioni (Meltemi, 2026)
L’autrice ne parla con Jacopo Anderlini.

IL LIBRO

Dopo la Rivoluzione dei Gelsomini del 2011, la questione della “razza” ha infranto un autentico tabù, emergendo con forza nel dibattito pubblico e accademico tunisino. Oltre la pelle esplora il significato della “razza” e della nerezza in una comunità del sud della Tunisia, dove la memoria della schiavitù trans-sahariana è ancora tangibile. In questo contesto, la razzializzazione non si limita al colore della pelle, ma si intreccia con origini, genealogie e status sociale. Quella di Marta Scaglioni è un’indagine urgente su come la “razza” viene costruita, tramandata e vissuta nel Mediterraneo contemporaneo.


Marta Scaglioni vive a Milano. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia alla Universität Bayreuth in co-tutela con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si è occupata di gestione informale dei rifiuti in Egitto, di processi di razzializzazione e di eredità della schiavitù in Tunisia, di traiettorie di invecchiamento delle comunità egiziane in Lombardia e di categorie razziali nella scienza.
 
Jacopo Anderlini, sociologo, è Principal Investigator del progetto Debordering materiality along migration routes e ricercatore presso l’Università di Parma, dove ha co-fondato e coordina la Clinica Sociologico-Giuridica Migrazioni e frontiere. Ha condotto ricerche etnografiche in Tunisia, negli hotspot di Pozzallo e Lampedusa, nelle zone agricole della Sicilia e al confine francoitaliano, studiando le trasformazioni del governo europeo delle migrazioni. Fa inoltre parte del Media Board del progetto ERC Advanced SOULROUTES e del Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova. L'ultimo suo libro è Hostis il paradigma dell'ospitalità (Elèuthera, 2026).