Nuovi spazi per l’arte e la cultura a Bologna
Concessione di spazi a canone zero a sostegno della rigenerazione urbana per la creazione di studi d’artista e spazi laboratoriali della cultura contemporanea
Il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna ha concluso l'iter per assegnare 13 immobili di proprietà comunale da concedere in comodato d’uso gratuito a soggetti operanti nel settore culturale, artistico e creativo. L’avviso si inserisce nel piano di azioni promosse dal Comune di Bologna per sostenere attivamente il sistema culturale cittadino, in un’ottica di rigenerazione urbana.
103 sono state le proposte pervenute, fra associazioni, istituzioni sociali private e altri soggetti del Terzo Settore, imprese e liberi professionisti operanti in ambito culturale, artistico e creativo.
Ogni soggetto era chiamato ad esprimere una preferenza per due immobili e i progetti sono stati valutati in base alla qualità della gestione, alla capacità di incidere positivamente sul territorio e alla sostenibilità economica, attribuendo un punteggio premiante a chi ha già fatto parte dei percorsi "Incredibol" e "Bologna Game Farm".
Nello specifico, lo spazio di via Azzo Gardino 10 (32 mq) è stato assegnato al collettivo artistico ZimmerFrei per sviluppare ulteriormente le attività portate avanti dal 2000 nell’ambito delle installazioni luminose e multimediali, attraverso la produzione di performance, podcast, opere sonore e produzioni discografiche, realizzate anche in collaborazione con altri artisti e operatori culturali.
Lo spazio di via Azzo Gardino 18A (23,86 mq) è stato assegnato a Plug APS, una piattaforma sperimentale di produzione musicale e contenuti radiofonici che da vita a un hub culturale aperto al pubblico per la condivisione di podcast, format editoriali, contenuti musicali e DJ set..
Lo spazio di via Miramonte 10 (15,72 mq) è stato assegnato a Korelab Srl, impresa creativa già vincitrice di IncrediBOL! che propone di fondare un archivio audiovisivo a supporto delle diverse attività culturali e formative dedicate ai giovani delle scuole medie e superiori nell’ambito della scrittura creativa e della produzione cinematografica.
Lo spazio di via Miramonte 22 (28,63 mq) è stato assegnato al progetto “Hotel Miramonte” dell’artista visiva Rachele Maistrello che ha già partecipato al progetto di residenze artistiche del Nuovo Forno del Pane promosso dal Museo MAMbo e che condividerà l’immobile con il regista e sceneggiatore Antonio Bigini.
Lo spazio di via Mirasole 33 (29 mq) è stato assegnato all'Associazione KLM, una realtà culturale che raggruppa le compagnie di danza Kinkaleri, Le Supplici e Mk per sviluppare un luogo di sperimentazione e progettazione di prototipi coreografici.
Lo spazio di via San Carlo 44-44A (30,83 e 24,58 mq) è stato assegnato all’Associazione Lettering da Bologna, attiva nell’ambito della ricerca e raccolta di materiali grafici, con particolare attenzione allo studio della storia della grafica pubblicitaria e delle storiche insegne bolognesi. L’obiettivo è quello di dare vita a uno spazio aperto quotidianamente, ospitando anche mostre temporanee dedicate alla grafica, al lettering, così come laboratori di serigrafia, calligrafia e sign painting per tramandare antichi mestieri.
Lo spazio di Via San Carlo 44/2 (22,59 m) è stato assegnato a CSAEO Centro Studi d’Arte Estremo Orientale come magazzino a supporto delle attività di archiviazione, studio, formazione e scambi interculturali tra l’Italia con paesi come Cina, Giappone e Corea.
Lo spazio di via Polese 38-40 (62,79 mq) è stato assegnato all’Associazione Altre Velocità, realtà culturale attiva da diversi anni nell’ambito della ricerca teatrale per il coinvolgimento di nuovi pubblici, con l’obiettivo di sviluppare un laboratorio permanente di giovani spettatrici e spettatori.
Lo spazio di piazza dei Colori 14A (33,79 mq) è stato assegnato a Camper Club, una storica associazione bolognese impegnata nell’ambito della promozione culturale del turismo consapevole, dei viaggi solidali e del rispetto dell’ambiente.
Lo spazio di piazza dei Colori 16A-B (54,77 mq) è stato assegnato a Rosencranz&Guildentern soc. coop, impresa culturale e creativa già vincitrice del progetto IncrediBOL! che, nel 2011, ha dato vita a una scuola di cinema, con laboratori teatrali, corsi di sceneggiatura, regia, recitazione, riprese video, montaggio e sonoro.
Lo spazio di piazza dei Colori 20B (42,78 mq) è stato assegnato a Postpischl Michele, sound designer per videogiochi, già vincitore di IncrediBOL! con l’obiettivo di creare un presidio cittadino nel settore videoludico, valorizzando importanti collaborazioni con l'Accademia delle Belle Arti e Bologna Game Farm.
Lo spazio di piazza dei Colori 23A-B (55,79 mq) è stato assegnato a Mattia Pajè, pittore e scultore che ha già dato prova del talento della sua “multi-manualità” durante l’esperienza del Nuovo Forno del Pane promossa dal Museo MAMbo. L’obiettivo del progetto è quello di creare uno studio d’artista aperto e condiviso con altri artisti, riprendendo l’esperienza decennale nella gestione dello spazio creativo Gelateria Sogni di Ghiaccio.
Lo spazio di piazza dei Colori 24A-B (55,28 mq) è stato assegnato all’Associazione Pendarcontrovento, promossa dal noto drammaturgo, scenografo e attore Pietro Floridia, impegnato nello sviluppo di un nuovo spazio interculturale e performativo nella periferia della città.
L’esito dell’avviso pubblico è online sul portale Iperbole del COomune di Bologna:https://www.comune.bologna.it/amministrazione/concorsi-avvisi-bandi/avvisi-pubblici/esito-concessione-immobili-soggetti-ambito-culturale-2026