- @ Biblioteca Amilcar Cabral
Nulla da invidiare.
Vite normali in Corea del Nord | incontro con Barbara Demick in occasione della presentazione del libro
Incontro in occasione della presentazione del libro di Barbara Demick, Nulla da invidiare. Vite normali in Corea del Nord , Iperborea 2026.
Dialoga con l'autrice, Antonio Fiori - professore Associato all'Università di Bologna e presidente dell’Asia Institute. Fa parte del Comitato scientifico del Cabral.
Traduzione a cura di Marta Olivi.
Incontro realizzato in collaborazione con Iperborea e La confraternita dell’uva - libreria indipendente.
Il libro
Come si vive in una distopia? Niente elettricità né internet, una vita pubblica di rituali e marce, un delatore in ogni vicino, un sistema di caste che distribuisce privilegi e miseria. È la Corea del Nord, un paese barricato e inaccessibile. Tra i pochissimi che l’hanno visitato c’è Barbara Demick, di stanza a Seul per un decennio, che è riuscita a vedere nell’oscurità di una dittatura che al mondo mostra solo le messinscene di benessere della capitale. Fuori la realtà è ben diversa: Chongjin, terza città del paese, è stata devastata dalla carestia dei tardi anni Novanta, quelli cruciali del passaggio di consegna tra Kim Il-sung e Kim Jong-il. È a quella città, e a quegli anni, che guarda Demick, intervistando i sopravvissuti: come Mi-ran e Jun-sang, che di notte si tenevano per mano tra le vie buie sognando un amore impossibile, e di giorno tramavano una fuga che non potevano confessarsi per paura della delazione. La signora Song, lealissima al regime ma costretta a seppellire marito e figlio e a inventarsi un’impresa commerciale di fortuna per non nutrirsi solo di radici. Kim Ji-eun, pediatra che ha assistito impotente agli orrori della fame e alla carenza di medicinali. E molti altri, oggi al sicuro al Sud della penisola coreana, che provano a adattarsi alla democrazia. Ma com’è possibile, dopo anni all’ombra di un potere assoluto, venerando un leader divinizzato? Come si sopravvive quando si scopre che il migliore dei mondi possibili è solo propaganda, e la realtà è fame e ideologia? Nulla da invidiare è un reportage di orrore e rinascita, una storia corale su un regime che tutti si aspettavano cadesse e si assimilasse presto al mondo occidentale, quando forse è successo il contrario.
L’autrice
Scrittrice e giornalista americana, Barbara DEMICK lavora per il Los Angeles Times e collabora con il New Yorker. Con Nulla da invidiare ha ottenuto il Baillie Gifford Prize e il Samuel Johnson Prize ed è stata finalista al National Book Award. I suoi libri sono stati tradotti in più di venticinque paesi. Iperborea ha pubblicato anche I mangiatori di Buddha.
Il libro è disponibile in biblioteca.