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Nasce il nuovo archivio Renato Zangheri

nuovo Archivio Renato Zangheri della Cineteca di Bologna all’ex Parcheggio Giuriolo

Da parcheggio dei mondiali del 1990, abbandonato per un ventennio a polo di eccellenza internazionale: verrà inaugurato sabato 13 giugno alle ore 17 il nuovo Archivio Renato Zangheri della Cineteca di Bologna all’ex Parcheggio Giuriolo (via Giuriolo, 9), alla presenza del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dell’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni, della sottosegretaria al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, del direttore della Fondazione Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli, del presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Paolo Capuzzo e del regista Marco Tullio Giordana.

Un nuovo polo, nato dalla riqualificazione dell’ex Parcheggio Giuriolo grazie all’utilizzo di fondi nazionali ed europei del Comune di Bologna e a un contributo della Regione, che raccoglierà l’immenso patrimonio filmico e fotografico della Cineteca (100mila film e oltre 3 milioni di fotografie) e il laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata: due realtà in quotidiano dialogo riunite ora in un unico spazio, tecnologicamente all’avanguardia. Un progetto di respiro europeo ed internazionale. Il cinema e la fotografia sono arti fragili, che richiedono spazi adeguati e appositamente progettati per essere conservati. Per questo la Cineteca cercava da sempre un’area di grandi dimensioni dove costruire un archivio che potesse conservare le sue collezioni, così come quelle di altre realtà, nelle migliori e più moderne condizioni di conservazione.

Sabato 13 giugno: una festa aperta alla città
Quale migliore occasione dei 40 anni del festival Il Cinema Ritrovato (che si svolgerà dal 20 al 28 giugno) per inaugurare l’Archivio Renato Zangheri?

Sabato 13 giugno sarà una giornata di festa, rivolta a tutti i cittadini, a partire dalle ore 17, con tanti ospiti e giocando sulla storia stessa della sua metamorfosi da parcheggio a luogo di cinema: per far ciò, la Cineteca ha voluto dare la parola a un maestro come Marco Tullio Giordana, con la passione per le automobili d’epoca. Avremo una selezione di auto del cinema (tra le quali la leggendaria Bianchina di Fantozzi, l’Alfa Romeo dei poliziotteschi, l’inarrivabile Lancia Aurelia del Sorpasso) in esposizione proprio negli spazi di ARZ e Giordana ci accompagnerà in questo viaggio tra alcune delle moto e delle auto più iconiche della storia del cinema italiano.

La sera, una proiezione speciale sul roof dell’Archivio Zangheri. Una perla firmata da Agnès Varda nel 1991: Garage Demy. Un film che dialoga naturalmente con la mostra Viva Varda! allestita alla Galleria Modernissimo e di nuovo con il passato rappresentato dal Parcheggio Giuriolo.

Film biografico, che Agnès Varda ha dedicato al marito Jacques Demy, Garage Demy parte dall’infanzia del regista francese, cresciuto in una famiglia in cui il padre gestiva appunto un’officina e rimessaggio d’auto e dove Demy ha trovato l’amore per il cinema e il desiderio di farlo.

E per 10 giorni, fino ad arrivare al festival Il Cinema Ritrovato, ARZ rimarrà aperto al pubblico, con visite guidate condotte dagli archivisti della Cineteca.

Calendario delle visite guidate: dal 15 al 24 giugno, ogni giorno alle ore 11.30 e alle 17.

Ingresso libero su prenotazione: bookshop@cineteca.bologna.it 

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