martedì 3 novembre 2026, ore 21
Mohábbat (sull’Iran)
coreografia e regia Afshin Varjavandi
con INC Innprogress Collective - Jenny Mattaioli, Chiara Morelli, Elia Pangaro
sound editing Francesco Fiorucci Chiskee / Dromo Studio / Jacopo Cerolini POME
costumi Sara Lanzi, Afshin Varjavandi
prodotto e supportato da Astràgali Teatro • LaMaMa Umbria • LaMaMa etc. experimental theater ny
con il contributo di CentroDanza spazio performativo Perugia
 
durata 50’
 
Mohábbat è una parola persiana che significa “affetto, cura” e che Afshin Varjavandi identifica come fulcro della cultura da cui proviene, quella persiana , fino a rappresentare lo spirito della gente dell’Iran. Da questo fulcro parte l’indagine condotta dal coreografo e dai danzatori, che insieme diventano il simbolo di una “famiglia”, una delle tante, fuggite dal loro paese di origine, alla ricerca di nuove speranze e di un orizzonte libero e vitale.
In Iran e altrove nel mondo vengono da decenni istituzionalmente proibiti credi, diritti di espressione, di uguaglianza di genere, il progresso, l’emancipazione. Qual prezzo si paga quando si abbandona la propria terra di origine? Cosa si prova nell’iniziare un viaggio senza ritorno? I danzatori costruiscono in una danza eclettica, mista, fusione di gesto contemporaneo, movement research e tecnica urban, uno spazio sacro immaginario, una fortezza, o un rifugio, dove non esiste alcun tipo di prevaricazione e di crudeltà e nel quale, con affetto, invitano il pubblico a entrare.
Afshin Varjavandi inizia lo studio della danza a 14 anni, avvicinandosi in principio alla tecnica hip hop e agli stili urbani con i più grandi maestri internazionali, per poi esplorare le tecniche classica, contemporanea, modern jazz, body contact, floor contact. Astràgali Teatro nasce nel 1981 a Lecce, ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo, anche in zone di conflitto.