copertina di Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly
dal 29 apr al 30 mag 2026
  • @ Adiacenze

Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly

mostra di Ghost Platform a cura di Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi

Adiacenze presenta la prima mostra fuori dalla Svezia di Ghost Platform, un progetto di ricerca avviato dall’artista Benjamin Gerdes nel 2022.
Il progetto riunisce una rete di artisti, ricercatori e lavoratori per indagare l’invisibilizzazione  della manodopera umana nel settore della logistica e nelle infrastrutture contemporanee di circolazione e archiviazione di dati. Utilizzando un software personalizzato per la collaborazione sicura, il gruppo ha realizzato video e altri materiali in risposta alle crescenti disuguaglianze, alla repressione politica e all’impatto ecologico causati da questi sistemi. 
 
Riunendo artisti e organizzatori di lavoratori, il progetto ha cercato di rappresentare le realtà esistenti che contraddicono le storie raccontate da Amazon, Google, Microsoft, ecc. Ma anche di andare oltre, documentando gruppi in Italia, in tutta Europa e oltre che sviluppano strategie per resistere allo sfruttamento e agire in solidarietà oltre i confini, come ad esempio interrompendo le spedizioni di armi in risposta al genocidio a Gaza e a numerosi altri conflitti militari.
Inaugurazione
Mercoledì 29 aprile 2026
dalle ore 18
 

Apertura mostra

Fino al 30 maggio 2026

mar-sab 16-20

*Chiuso venerdì 1 maggio 2026


Ghost Platform è nato come progetto di ricerca artistica, ideato e guidato dall’artista Benjamin Gerdes (USA/Svezia) con l’intento di collegare diversi siti lungo le catene di approvvigionamento, sulla scia del suo precedente lavoro di documentazione in solidarietà con i lavoratori portuali militanti in Svezia. Tra il 2022 e il 2025 la rete si è ampliata fino a includere collaborazioni con membri e organizzatori dei seguenti sindacati: SI Cobas (Italia), Amazon Workers International & OZZ Inicjatywa Pracownicza (Polonia), Confederación Sindical de Comisiones Obreras (CCOO) (Spagna), Unión General de Trabajadores (UGT) (Spagna), Svenska Hamnarbetarförbundet (Svezia), SAC Syndikalisterna (Svezia), centro sociale Villa Medusa (Italia), Unione Sindicale di Base (USB) (Italia), Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) (Italia). Ciò è stato reso possibile grazie al lavoro di specifici artisti e ricercatori: Bahaleen Collective (Aya Besio e Noura Salem) (Giordania), Benjamin Gerdes (Svezia), Christopher Byrnes (Spagna), Daniel López (Spagna), Elia Wehaiba El Khazen (Germania/Libano), Felicia Fahlin (Svezia), Gabriella Cioce (Italia), Magda Malinowska (Polonia), Michele Amaglio (Italia), Pedro Exposito (Spagna), Peppe D'Alesio (Italia), Robert Ochshorn (USA/Belgio), Karin Krifors (Svezia), Hege Høyer Leivestad (Svezia/Norvegia), Rati Kupatadze (Svezia). Il girato viene inoltre messo a disposizione dei partecipanti per un uso illimitato ai propri fini.


Info:

+39 3473626448 / + 39 3661194487 - info@adiacenze.it