copertina di Le meraviglie della fisica a Bologna

In occasione di ICHEP 2022, la più importante conferenza internazionale di fisica delle particelle, in programma per la prima volta in Italia, a Bologna, dal 6 al 13 luglio, la città ospita dal 7 al 16 luglio “Le meraviglie della fisica a Bologna”, un programma di eventi diffusi dedicati alla cittadinanza realizzati dalla sezione INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bologna in collaborazione con il Comune e la Regione Emilia-Romagna, per coinvolgere i grandi e i piccoli nelle meraviglie della ricerca e della cultura scientifica.

 

A partire da giovedì 7 fino a domenica 10 luglio l’Accademia delle Scienze dell’Istituto (via Zamboni, 31) ospita una Escape Room – anzi una HEPscape Room, da High Energy Physics: grazie al visore 3D, i partecipanti “entreranno” nell’LHC Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle del CERN al centro di scoperte epocali come quella del bosone di Higgs, di cui quest’anno ricorre il decennale (ore 18-21, ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria https://www.eventbrite.it/e/biglietti-hepscape-the-high-energy-physics-escape-room-353758600497).

 

Venerdì 8 luglio alle 21 presso l’Open Air Theatre della Bernstein School of Music Theater (via Paolo Nanni Costa 12/6) è in programma lo spettacolo teatrale “La forza nascosta” di Gabriella Bordin ed Elena Ruzza, omaggio alla storia, la vita e le scoperte di quattro scienziate: la fisica Chien-Shiung Wu, tra le prime donne ad occupare un posto di rilievo nel panorama della fisica mondiale del Novecento, Vera Cooper Rubin, che per tutta la vita lottò per superare la discriminazione di genere in campo scientifico, la prima donna a poter utilizzare l’osservatorio di Mount Palomar nel 1965, Marietta Blau, ebrea austriaca del cui talento si accorse anche Einstein aiutandola per proseguire il suo lavoro al riparo dalla minaccia nazista e l’italiana Milla Baldo Ceolin, prima donna a ricoprire una cattedra all’Università di Padova negli anni Sessanta. La serata verrà introdotta dalla professoressa Maria Letizia Guerra, delegata del rettore all’impegno pubblico e dal Direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia professor Andrea Cimatti (ingresso gratuito, prenotazione consigliata https://www.eventbrite.com/e/366802585407; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala Sondhheim in via Paolo Nanni Costa 12/6).

 

Moltissimi gli appuntamenti in Salaborsa, dove dal 9 al 16 luglio sarà ospitato “Collisioni”, installazione interattiva multimediale che porterà gli spettatori “dentro” a un rilevatore di particelle. Il 9 luglio alle 17 all’Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa inaugura alle ore 17 “Colori e immagini della scienza”, mostra di 70 opere realizzate dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nell’ambito della terza edizione di Art&Science Across Italy, progetto Europeo del network CREATIONS (H2020) per promuovere la cultura scientifica tra i ragazzi, coniugando i linguaggi dell’arte e della scienza. All’interno della mostra sarà ospitata anche “Light in the Dark”, mostra con le videoinstallazioni e le opere di Enrico Magnani, artista che si confronta da anni con i temi della fisica e della cosmologia traducendoli, nella sua ricerca artistica tra il reale e il digitale, attraverso fluorescenze, fosforescenze e luci ultraviolette. Opere che si manifestano al pubblico su diverse frequenze luminose per veicolare con l’estetica dell’arte i complessi concetti del nostro universo. Entrambe le mostre saranno aperte al pubblico da domenica 10 a sabato 16 luglio negli orari di apertura della Biblioteca (ore 9.00 – 19.30).

 

La Piazza Coperta di Salaborsa ospita lunedì 11 luglio alle 18 “Cosmologia: scienza, arte e filosofia in dialogo”, affascinante dialogo moderato dalla giornalista Paola Catapano sulle visioni del nostro universo dal punto di vista dell’astrofisica contemporanea della filosofia e dell’arte: durante la conferenza è previsto un collegamento con l’astronomo Luca Sbordone dal deserto di Atacama in Cile, dove a Cerro Paranal, a 2.635 metri di altezza, è operativo il Very Large Telescope (VLT) un complesso di 4 telescopi dal diametro di 8,2 metri. Tra gli ospiti l’artista Enrico Magnani, Massimo Tarenghi, astrofisico, direttore progetto VLT e Acatama Large Millimetre Array, ESO in Cile, Cristiano Galbiati, fisico studioso della Materia Oscura all’Università di Princeton, USA e al GSSI Gran Sasso Scientific Institute de l’Aquila, Roberta Zanin, project scientist di Cta Observatory, l’ex Direttore generale del CERN Rolf-Dieter Heuer, la filosofa della scienza Claudia Sciarma.

 

Martedì 12 luglio la giornata dedicata ai 10 anni del bosone di Higgsalle 17.30 la Piazza Coperta di Sala Borsa ospita la tavola rotonda con Licia Troisi, autrice de “La sfrontata bellezza del cosmo” (Rizzoli) e Agnese Collino, autrice de “La malattia da 10 centesimi” (Codice), vincitrici ex aequo del Premio Asimov 2022, attribuito ogni anno dagli studenti alla migliore opera di divulgazione scientifica.  A seguire il Direttore Generale del CERN Fabiola Gianotti e il Direttore dell’INFN nazionale Antonio Zoccoli premieranno i migliori video divulgativi realizzati dagli studenti della Laurea in Scienze e tecnologie fisiche in occasione del decennale. Gran finale in Piazza Maggiore alle 21. 30 con “A un passo dal Big Bang. Dal bosone di Higgs alla nuova fisica”, conferenza-spettacolo condotta da Serena Dandini nella quale dialogheranno Fabiola Gianotti, Antonio Zoccoli, il Direttore della Divisione di Fisica teorica del CERN Gian Francesco Giudice e il professor Guido Tonelli, fisico dell’INFN, uno dei protagonisti nella scoperta del bosone di Higgs: in caso di maltempo la serata si terrà presso l’Aula Magna di Santa Lucia (via Castiglione 36).

Per informazioni: meraviglie-fisica@bo.infn.it

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito: per informazioni si rimanda al sito www.ichep2022.it e alle pagine social Facebook, Instagram (@ichep2022) e Twitter.

 

 

 

contenuto inserito il 4 lug 2022 — ultimo aggiornamento il 27 lug 2022
dal 7 al 16 luglio 2022
@ Luoghi vari a Bologna

Le meraviglie della fisica a Bologna