- @ les libellules Studio
Langue maternelle – tisser l’immateriel
mostra personale | inaugurazione 5 febbraio h 16.30-19.30
L’installazione è composta da 36 cuscini in antica tela di canapa bolognese, tessuta a mano e ricamata con parole in lingue e dialetti italiani, francesi e inglesi, raccolti nei luoghi in cui l’artista ha vissuto.
Proverbi, canti e detti dimenticati evocano la memoria del tempo e il lavoro al telaio: dai canti dei tessitori gaelici ai motti delle nonne emiliane e romagnole, mappe di intrecci di vita e saperi. Il progetto riflette sul valore della lingua madre come ruolo e patrimonio dell’identità di uno o più popoli a rischio dalla globalizzazione linguistica e del potere economico.
Ogni cuscino diventa un frammento di trasmissione orale e scritta, creando per il pubblico una sorta di stanza del suono, dove la parola si fa tessitura silenziosa. Con il ricamo lento, l’artista indaga etimologie, fonetiche e stratificazioni culturali, ricordando come la meccanizzazione abbia relegato nell’oblio la trasmissione della scrittura tessile manuale.
Dialetti e idiomi, portatori di unicità e coesione comunitaria, riaffermano il loro valore simbolico. La mostra è stata selezionata per la 17esima Biennale d’art contemporain de Lyon 2024, a Bruxelles e nel 2025 alla Galleria Civica di Pavullo.
Mostra personale di Mara Di Giammatteo a cura di Isabelle Guignand e Alice Cappelli
- promossa da les libellules Studio
Orari di apertura ART CITY Bologna:
giovedì 5 febbraio h 9.30-14.30 (vernissage h 16.30-19.30)
venerdì 6 febbraio h 9.30-14.30 | 16.30-19.30
sabato 7 febbraio h 16.30-24
domenica 8 febbraio h 16.30-19.30
Orari di apertura ordinari:
tutti i giorni h 9.30-14.30 | 16.30-19.30
Orari di apertura ART CITY WHITE NIGHT:
sabato 7 febbraio h 16.30-24
Ingresso libero