copertina di La regina dell'arco. La vita, il genio e la libertà di Maddalena Lombardini Syrmen, virtuosa d'Europa
8 marzo 2026, 17:30
  • @ Museo internazionale e biblioteca della musica

La regina dell'arco. La vita, il genio e la libertà di Maddalena Lombardini Syrmen, virtuosa d'Europa

concerto | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”

Per “INSOLITA la musica che non ti aspetti”, concerto di Delirium Amoris: Karla Bocaz Muñoz e Stefano Gérard, violini; Federico Immesi, violoncello; Anna Corsini, clavicembalo.
Apprezzata virtuosa di violino e non solo, elogiata da Leopold Mozart e Charles Burney, Maddalena Laura Lombardini Syrmen è stata una figura fondamentale per proiettare il linguaggio tartiniano verso il gusto classico, di lì a poco diffuso in tutta Europa.

Questo concerto vuole omaggiare una grande esecutrice e compositrice ancora non a sufficienza valorizzata.
Dopo la sua formazione tartiniana, ottenuta non senza fatica, e il matrimonio con Ludovico Syrmen, Maddalena arriva a Londra nel 1770, e da lì a poco seguirà la sua prima pubblicazione a stampa, i suoi “Trii per archi op.1”, avvenuta nel 1773.

Con il marito conquistò Venezia, Londra, Parigi, Dresda e San Pietroburgo e opere come i suoi “Trii op.1” - di cui il museo possiede i manoscritti - rivelano una sorprendente libertà espressiva, con un violoncello finalmente emancipato dal basso continuo, in dialogo con le innovazioni di Luigi Boccherini, con un immediato successo in tutta Europa.
Proprio nella Londra di quegli anni il fermento musicale era tra i più vivaci d’Europa, e prima o poi quasi tutti passavano dalla casa di Carl Friedrich Abel, che insieme a Johann Christian Bach, undicesimo figlio di Johann Sebastian, aveva fondato i celebri concerti Bach-Abel, i primi a giovare di una forma di abbonamento. Maddalena ebbe modo di incontrare entrambi, e di partecipare ad alcune di queste serate sia come violinista che come tastierista. Dopo tanto peregrinare, e un grande successo in tutta Europa, nel 1785 la carriera artistica di Maddalena si conclude con un'esibizione al violino presso il Concert Spirituel di Parigi, prima del ritorno definitivo a Venezia. Proprio nella Serenissima, lo stesso anno, con la morte di Baldassare Galuppi, diventava Maestro della cappella di San Marco Ferdinando Bertoni, uno dei maestri con il quale Maddalena mosse i primi passi nella pratica musicale, a simboleggiare così un ritorno alle origini. Si chiude quindi una carriera straordinaria, di una donna che seppe conquistare i favori del pubblico, accumulare una notevole ricchezza e fama (tanto da adombrare quella del marito), per poi tornare, ormai avanti con l'età, nella “sua” dolce Venezia.

Il concerto è preceduto da “¼ d’ora accademico”: gli esperti del museo racconteranno i pezzi unici legati al programma del concerto che seguirà.


È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.
I biglietti non sono rimborsabili. Qualora uno o più eventi venissero annullati, verrà emesso un voucher pari al costo del biglietto. Per gli aventi diritto, sarà possibile utilizzare parzialmente o totalmente i voucher degli eventi annullati telefonando alla biglietteria del museo negli orari di apertura.
Ingresso: € 10,00 / € 8,00 (possessori Card Cultura,  under 18 e studenti universitari)