copertina di La prima grande monografica di Giorgio Morandi in Cina

La prima grande monografica di Giorgio Morandi in Cina

Giorgio Morandi. Solo

al 17 giugno al 28 ottobre 2026 il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai ospita Giorgio Morandi. Solo, la prima grande mostra monografica di Morandi in Cina e la retrospettiva più vasta e prestigiosa mai dedicata all'artista al di fuori dell'Italia. Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Balbi e Francesco D'Arelli, in collaborazione con il team curatoriale del Museo Morandi e del MAP, svela l'universo intimo e rigoroso di uno dei maestri del Novecento. 
Nata per celebrare la sinergia tra le due culture, l'iniziativa rientra in un programma di scambio culturale ben preciso tra l’Italia e la Cina, promosso e sostenuto dal Consolato Generale d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai.  
Il titolo richiama l'assolo musicale — un'unica voce che regge lo spazio attraverso variazioni minime e intensità silenziosa — e al contempo riafferma l'indipendenza di Morandi, presentato per la prima volta in un contesto monumentale senza confronti esterni, attraverso una selezione rigorosa di capolavori assoluti 
Si tratta di una selezione di oltre 140 lavori (oltre 90 dipinti a olio e 50 opere su carta tra acquerelli, disegni e incisioni e due lastre incise) provenienti da prestigiosi musei, istituzioni pubbliche e importanti collezioni private, sia locali sia internazionali. Oltre al fondamentale corpus del Museo Morandi di Bologna, i principali prestatori della mostra sono Le Gallerie degli Uffizi, la Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi, la Camera dei Deputati, il Museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, la Fondazione Magnani-Rocca, la GAM di Torino, la Fondazione Giorgio Cini a Venezia e il Museo del Novecento di Milano. 
I visitatori potranno approfondire il processo creativo del maestro attraverso i suoi temi d'elezione (nature morte, fiori, paesaggi), grazie a un percorso suddiviso in 35 sezioni. Partendo dai ritratti, la mostra testimonia il profondo e originale dialogo dell'artista con il Cubismo e la Metafisica, per poi addentrarsi nell'introspezione dei paesaggi di guerra e nel tema delle conchiglie, passando per i dipinti di fiori e le rigorose composizioni degli anni Quaranta e Cinquanta, fino ad approdare al linguaggio quasi astratto degli acquerelli maturi. 
Ad arricchire il percorso espositivo sarà presente una selezione di oggetti originali provenienti da Casa Morandi. Il racconto sarà inoltre amplificato da 57 scatti fotografici di Gianni Berengo Gardin – realizzati nelle case dell'artista a Bologna e a Grizzana – e dai due film di Tacita Dean del 2009. Completa l'esperienza un documentario esclusivo del regista Germano Maccioni, realizzato per l'occasione, che condurrà il pubblico in una suggestiva passeggiata urbana alla scoperta dei luoghi bolognesi più amati e frequentati quotidianamente dal maestro.  
L’esperienza al MAP è definita da un design espositivo unico curato dall'architetto di fama internazionale Aldo Cibic (Cibic Workshop). La luce, studiata per essere naturale e avvolgente, elimina ogni artificio teatrale per lasciare che sia la pittura a parlare. Ogni opera gode del proprio spazio vitale, permettendo al visitatore un incontro diretto e quasi spirituale con la tela.
La poetica di Morandi, basata sul valore del vuoto e sulla ricerca dell'essenziale, rivela in questa sede una sorprendente vicinanza con la filosofia e l’estetica orientale. È un ponte culturale che dimostra quanto la sua lezione sia ancora oggi un paradigma fondamentale per l'arte contemporanea.

Giorgio Morandi. Solo non è dunque semplicemente una mostra, ma un’esperienza di visione: un invito a sostare, osservare e ascoltare la pittura nella sua forma più pura.

Il Museo Morandi ha collaborato al progetto concedendo in prestito 53 opere di Morandi (19 dipinti, 7 acquerelli, 13 disegni, 14 acqueforti) 2 lastre incise e 19 oggetti originali provenienti dallo studio di via Fondazza.


Info e Organizzazione

Titolo: Giorgio Morandi. Solo
Sede: Museum of Art Pudong (MAP), Shanghai (progetto di Ateliers Jean Nouvel)
Cerimonia di apertura: 16 giugno 2026 
Data di apertura: 17 giugno 2026
Curatela: Lorenzo Balbi (Direttore del MAMbo e del Museo Morandi) e Francesco D’Arelli (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino)

Una collaborazione tra:

Museo Morandi | Settore Musei Civici Bologna | Comune di Bologna
Consolato Generale d'Italia a Shanghai
Istituto Italiano di Cultura di Shanghai
Shanghai Lujiazui East Bund Culture Development Co., Ltd.
Museum of Art Pudong (MAP)
MondoMostre