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I bei legami. Un intreccio di voci, strumenti e passioni nel cuore del barocco emiliano
concerto | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”
Per “INSOLITA la musica che non ti aspetti”, concerto di Ensemble Reminiscientia: Sofia Paoli, voce; Angelo Basile e Linda Priebbenow, violini; Alessia Travaglini, viola da gamba; Sonia Hrechorowicz, clavicembalo; Alessandro Gonfiantini, tiorba.
Il titolo del programma tratto da una canzonetta di Domenico Maria Melli invita a tessere un filo tra il grande compositore Maurizio Cazzati e l’ambiente musicale bolognese del Seicento, e in particolare con la basilica di San Petronio e i suoi musicisti che negli anni lo hanno affiancato e conosciuto.
Vengono presentate quindi le musiche di tre compositori i quali, pur non essendo direttamente nati o cresciuti nella città, ebbero tuttavia un forte legame con quest’ultima che li accolse come musici e maestri di Cappella: il comasco Carlo Donati Cossoni, organista nella basilica dal 1667 e precedentemente già musico dell’Accademia filarmonica; Giovanni Battista Vitali, suonatore di Violone da Brazzo, allievo di M. Cazzati e anch’egli musicista della Cappella di San Petronio; infine Giovanni Legrenzi, il quale fu legato a Maurizio Cazzati per ben undici anni in quanto entrambi ricoprirono contemporaneamente il ruolo di organista presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo. A Bologna Legrenzi non trovò invece la fortuna dei suoi colleghi in quanto tentò per due volte di diventare maestro di Cappella a San Petronio ma sempre con esito negativo.
Infine il programma vuole rendere omaggio non solo al grande liutista bolognese Alessandro Piccinini ma anche a Pietro Paolo Melli, liutista reggiano di nascita che trovo’ invece la sua fortuna a Vienna, e a suo cugino Domenico Maria di cui oggi abbiamo pochissime notizie ma che sappiamo esser rimasto principalmente in area emiliana a differenza della sua musica che raggiunse l’inghilterra grazie a Robert Dowland, che inserì la sua aria “Se di farmi morire” nella celebre raccolta “A musical banquet” comprendente le migliori composizioni vocali europee e nella quale D.M Melli e Giulio Caccini risultano essere gli unici compositori italiani presenti.
Il concerto è preceduto da “¼ d’ora accademico”: gli esperti del museo racconteranno i pezzi unici legati al programma del concerto che seguirà.