copertina di I bei legami. Un intreccio di voci, strumenti e passioni nel cuore del barocco emiliano
11 aprile 2026, 17:30
  • @ Museo internazionale e biblioteca della musica

I bei legami. Un intreccio di voci, strumenti e passioni nel cuore del barocco emiliano

concerto | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”

Per “INSOLITA la musica che non ti aspetti”, concerto di Ensemble Reminiscientia: Sofia Paoli, voce; Angelo Basile e Linda Priebbenow, violini; Alessia Travaglini, viola da gamba; Sonia Hrechorowicz, clavicembalo; Alessandro Gonfiantini, tiorba.

Il titolo del programma tratto da una canzonetta di Domenico Maria Melli invita a tessere un filo tra il grande compositore Maurizio Cazzati e l’ambiente musicale bolognese del Seicento, e in particolare con la basilica di San Petronio e i suoi musicisti che negli anni lo hanno affiancato e conosciuto.

Vengono presentate quindi le musiche di tre compositori i quali, pur non essendo direttamente nati o cresciuti nella città, ebbero tuttavia un forte legame con quest’ultima che li accolse come musici e maestri di Cappella: il comasco Carlo Donati Cossoni, organista nella basilica dal 1667 e precedentemente già musico dell’Accademia filarmonica; Giovanni Battista Vitali, suonatore di Violone da Brazzo, allievo di M. Cazzati e anch’egli musicista della Cappella di San Petronio; infine Giovanni Legrenzi, il quale fu legato a Maurizio Cazzati per ben undici anni in quanto entrambi ricoprirono contemporaneamente il ruolo di organista presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo. A Bologna Legrenzi non trovò invece la fortuna dei suoi colleghi in quanto tentò per due volte di diventare maestro di Cappella a San Petronio ma sempre con esito negativo.

Infine il programma vuole rendere omaggio non solo al grande liutista bolognese Alessandro Piccinini ma anche a Pietro Paolo Melli, liutista reggiano di nascita che trovo’ invece la sua fortuna a Vienna, e a suo cugino Domenico Maria di cui oggi abbiamo pochissime notizie ma che sappiamo esser rimasto principalmente in area emiliana a differenza della sua musica che raggiunse l’inghilterra grazie a Robert Dowland, che inserì la sua aria “Se di farmi morire” nella celebre raccolta “A musical banquet” comprendente le migliori composizioni vocali europee e nella quale D.M Melli e Giulio Caccini risultano essere gli unici compositori italiani presenti.

Il concerto è preceduto da “¼ d’ora accademico”: gli esperti del museo racconteranno i pezzi unici legati al programma del concerto che seguirà.


È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.
I biglietti non sono rimborsabili. Qualora uno o più eventi venissero annullati, verrà emesso un voucher pari al costo del biglietto. Per gli aventi diritto, sarà possibile utilizzare parzialmente o totalmente i voucher degli eventi annullati telefonando alla biglietteria del museo negli orari di apertura.
Ingresso: € 10,00 / € 8,00 (possessori Card Cultura,  under 18 e studenti universitari)