copertina di L’ultima casa di Rosa
1 maggio 2026, 15:30
  • @ Teatri di Vita

L’ultima casa di Rosa

Uno spettacolo per celebrare la Festa dei Lavoratori

 

Uno spettacolo per celebrare la Festa dei Lavoratori. Protagonista è un operaio e la sua solitudine: la fabbrica dal lunedì al sabato, la caffettiera da uno, le parole che non si scambiano con anima viva… Ma una notte per Ivo arriva l’amore. Arriva da un altro continente e scivola leggero lungo il grande fiume prima di bussare alla sua porta. Ivo sa tutto di lei, ma non conosce il suo nome, e se lo conoscesse non saprebbe pronunciarlo, così gliene dà uno scelto apposta, Rosa: “Rosa è proprio bella, anche se ha già della ruggine profonda e qualche ferita, perché l’hanno fatta girare senza olio. È la pressa più grande che abbia mai immaginato”.

Sandro Fracasso vive tra i boschi senesi, dove si moltiplica tra scrittura, teatro e promozione culturale. Attivo da circa trent’anni nel mondo della composizione poetica e dei reading, è ideatore e direttore artistico del Festival delle Farfalle.

Francesco Baldi, attore, regista e autore per il teatro, ha scritto, diretto e interpretato diversi spettacoli dedicati a temi come il femminicidio e l’omofobia. Cura percorsi formativi e laboratori teatrali. A Teatri di Vita è stato diretto da Andrea Adriatico in Il mio amico Hitler.


L’ultima casa di Rosa

scritto e diretto da Sandro Fracasso
interpretato da Francesco Baldi

venerdì 1 maggio 2026, ore 15.30
(preceduto, a richiesta, dal Pranzo del Primo Maggio


Anche quest’anno l’intera giornata del Primo Maggio sarà una festa all’insegna del divertimento, della cucina, della solidarietà e del teatro.
Il pranzo sarà insieme alle Cucine Popolari negli spazi all’aperto di Teatri di Vita, nel fresco del Parco Pierangelo Bertoli (piazzetta Sergio Secci 1, ex via Emilia Ponente 485, a Borgo Panigale).
MENU in preparazione (vegetariano e non vegetariano).
E subito dopo il pranzo inizia il “microfono aperto”, seguito da un concerto e un appuntamento con il teatro…
Il prezzo per il menù unico è di 25 euro che andranno a sostegno dell’attività delle Cucine Popolari.

Si può già acquistare il posto a tavola a questo link.