- @ Museo internazionale e biblioteca della musica
L'Officina di Pitagora. Cosa c'entrano musica e matematica?
narrazione musicale
Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”
Narrazione musicale con Marco Pedrazzi, pianoforte e monocordo pitagoreo.
Perché un pianoforte non può essere accordato alla perfezione? Chi ha deciso quanto deve “valere” una nota? E com’è possibile che la tastiera più precisa mai costruita sia… del tutto insuonabile? L’Officina di Pitagora è una lezione-concerto pensata per chi della musica ama tutto, tranne le spiegazioni complicate: un viaggio leggero, curioso e sorprendente nelle domande che tutti vorrebbero fare ma che nessuno ha mai il coraggio di pronunciare.
Marco Pedrazzi ci guida alle origini del suono, proprio dove – secondo la leggenda – tutto ebbe inizio: nella bottega di un fabbro, dove Pitagora intuì che armonia e matematica procedono a braccetto. Con il monocordo pitagoreo e il pianoforte, tra esperimenti, ascolti e dimostrazioni, scopriremo come proporzioni, misure, corde e vibrazioni abbiano costruito le basi della musica occidentale.
Dal canto degli uccelli ai clavicembali rinascimentali, dalle prime teorie greche alle speculazioni dei grandi pensatori del Quattro-Cinquecento, la lezione ripercorre secoli in cui filosofi, matematici e scienziati hanno cercato di dare forma al mistero dei suoni.
E nelle vetrine del museo – tra Gaffurio, Zarlino, Cartesio, Mersenne e Kircher – la musica appare come un problema di geometria, più che come un’emozione.
E poi si parlerà del Clavemusicum omnitonum, la tastiera perfetta di cui è però stato costruito solo l'esemplare del Museo della Musica: 125 tasti per suonare ogni possibile nota… ma talmente perfetta da essere impossibile da suonare.
Una lezione-concerto divertente e illuminante, dove la musica si svela per ciò che è: un’impalpabile poesia costruita con numeri, proporzioni e molta, molta meraviglia.