- @ Libreria Ubik Irnerio
L'incanto del Marocco
presentazione del libro
Presentazione del libro L'incanto del Marocco, di Sofia Yablonska (Infinito edizioni)
intervengono Marina Sorina, Idriss Amid e Fulvio Pezzarossa
in collaborazione con l'Associazione Ora Ucraina
Una delle figure più interessanti della letteratura novecentesca, la giornalista, scrittrice e fotografa ucraina Sofia Yablonska. Nata nel 1907, appena ventenne si trasferì a Parigi per diventare attrice cinematografica.
A gennaio del 1929 partì per il suo primo viaggio nel Nord Africa, in Marocco. In soli tre mesi Yablonska visitò Casablanca, Marrakesh, Mogador, Taroudant, Agadir. In Marocco, visitò le terre dei Berberi nel Sahara, andando contro i consigli dei suoi amici: quel territorio non era ancora stato occupato dalla Legione straniera francese. Tuttavia, Yablonska ci andò e descrisse la straordinaria ospitalità degli arabi, che non poteva rifiutare, perché "nulla offende gli arabi più del rifiuto del cibo".
Alla fine di marzo del 1929 Yablonska tornò a Parigi e descrisse vividamente i costumi, i colori e le emozioni del viaggio nel suo libro L'incanto del Marocco, pubblicato nel 1932, che ora l'editore Infinito ripropone e che presentiamo con grande piacere venerdì prossimo.
Il reportage descrive le tutt’altro che scontate esperienze dell’autrice, i suoi rapporti con la popolazione locale e le sue scoperte sulla cultura tradizionale marocchina; e riporta gli incontri e i pericoli corsi da una donna occidentale femminista in un mondo profondamente diverso dal suo, offrendo uno spaccato originale e critico del colonialismo francese e non solo, dell’essere cittadina di una patria, l’Ucraina, cancellata dagli appetiti dei potenti Paesi vicini, del volersi sentire libera in un mondo in mano a conformisti e conservatori. Una testimonianza straordinaria firmata da una delle più grandi e indomite viaggiatrici della prima metà del Novecento. Il libro è accompagnato da un apparato fotografico originale, realizzato proprio dalla stessa Sofia Yablonska.
Venerdì 2 ottobre ne parleremo con la traduttrice Marina Sorina, con Idriss Amid, poeta, traduttore e ricercatore marocchino, e con Fulvio Pezzarossa, docente di Sociologia della letteratura.