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L'arte del respiro. Gli strumenti a fiato della collezione del Museo secondo Jacques-Martin Hotteterre
visita sonata | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”
Per “Variazioni”, visita sonata con Paolo Faldi, strumenti a fiato barocchi.
L'ultima visita sonata della stagione di “wunderkammer” invita il pubblico a entrare nel mondo elegante, ingegnoso e sorprendentemente moderno della famiglia Hotteterre, dinastia di costruttori, virtuosi e compositori che tra XVII e XVIII secolo trasformò per sempre il modo di concepire gli strumenti a fiato.
Nelle sale del Museo della Musica, il flautista e docente Paolo Faldi guiderà i visitatori in un percorso vivo e sonoro, facendo dialogare la preziosa collezione del museo con le pagine e le idee che resero celebri gli Hotteterre.
Tra il 1670 e il 1720 la famiglia produsse una quantità impressionante di musica per traversiere, flauto dolce, oboe e fagotto, strumenti che modificarono e perfezionarono per adattarli al gusto raffinato della corte di Luigi XIV. È grazie a loro se il suono di questi strumenti, levigato e luminoso, si diffuse nelle sale di Versailles, diventando parte essenziale dell’estetica del Re Sole. Tra i protagonisti spicca Jacques-Martin Hotteterre, autore di due trattati fgondamentali: Principes de la flûte à bec ou flûte d’Allemagne, de la flûte traversière et du hautbois (1707 ed esposta nella sala 8) e L’art de préluder sur la flûte traversière (1719). Opere che non solo insegnavano a suonare, ma rivelavano un modo nuovo di pensare il respiro, l’ornamentazione, la libertà dell’improvvisazione.
Durante la visita sonata, Faldi eseguirà alcuni dei celebri Preludi di Jacques-Martin Hotteterre e, grazie anche alla presenza di strumenti originali esposti, racconterà come si studiava, si costruiva e si viveva la musica nell’epoca barocca. Un incontro in cui teoria e pratica, storia e suono si intrecciano, restituendo al pubblico l’arte sottile — e rivoluzionaria — del respiro.