copertina di Infinita bellezza
3 aprile 2027, 21:00
  • @ Teatro Biagi D’Antona

Infinita bellezza

Fondamenta Zero

Infinita bellezza gioca sulla costruzione e decostruzione dei bias culturali e linguistici attraverso un dispositivo scenico essenziale, analogico, che mette continuamente in discussione i ruoli di chi guarda e di chi agisce. Immagine, parola e corpo si intrecciano alla presenza attiva del pubblico, chiamato a entrare nel meccanismo dello spettacolo e a diventarne, di fatto, il quarto personaggio. A guidarlo è un Libretto che alimenta l’illusione di poter controllare gli eventi per poi rivelarsi, poco alla volta, un manipolatore tutt’altro che innocente. Tra complicità, aspettative disattese e piccoli cortocircuiti percettivi, il gioco scenico mette lo spettatore di fronte ai propri automatismi. Anche i corpi delle due persone in scena diventano immediatamente terreno di interpretazione e di giudizio, esposti a stereotipi legati al genere, all’etnia, all’identità. Ma quanto di ciò che crediamo di vedere nasce davvero da chi abbiamo davanti e quanto, invece, dalle categorie attraverso cui lo osserviamo? Con ironia e sgraziata sincerità, Infinita bellezza prova a incrinare queste categorie e ad aprire nuovi sguardi sul mondo, facendosi manifesto politico-poetico di delicata rabbia.

Sabato 3 aprile 2027 ore 21
Teatro Biagi D’Antona
Via G. La Pira, 54
Castel Maggiore (BO)

di Fondamenta zero
regia e drammaturgia Claudia Manuelli
con Claudia Manuelli e Aron Tewelde/Marcos Piacentini
aiuto regia Camilla Violante Scheller
progetto grafico libretti Flora Dovigo e Massimo Vignati
produzione Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi – Residenza per artisti nei territori, Faenza
si ringrazia per l'amichevole consulenza Donatella Cianchetti
vincitore di Premio Scenario 2025