copertina di Il teatro dialettale bolognese: tradizione, identità e vitalità
25 gennaio 2026, 12:00
  • @ Palazzo Pepoli

Il teatro dialettale bolognese: tradizione, identità e vitalità

Palazzo Pepoli celebra il teatro dialettale bolognese

Palazzo Pepoli, in quanto casa della cultura popolare bolognese e delle Denominazioni Comunali (De.Co.) - punto d’incontro tra memoria e innovazione, dove arte, tradizioni e saperi locali vengono valorizzati attraverso iniziative e collaborazioni con le realtà del territorio - celebra il teatro dialettale bolognese.

Questo sapere tradizionale è una forma d’arte capace di raccontare l’essenza più autentica della “bolognesità” attraverso il linguaggio, la comicità e i gesti che da secoli caratterizzano la nostra cultura. Nato secoli fa nelle piazze e poi cresciuto nei salotti e nei teatri, questo genere continua ancora oggi a coinvolgere pubblico di tutte le età, diventando un punto di incontro tra memoria e presente e sostenuto da compagnie storiche.

Durante l’incontro scopriremo come il teatro in bolognese abbia saputo conservare tradizioni, modi di dire, gesti e suoni che rischierebbero di andare perduti, trasformandoli in spettacolo vivo e appassionante. Un'occasione per comprendere perché questo patrimonio culturale continui a parlare a tutta la comunità, con semplicità, ironia e tanta umanità.  

Programma

  • ore 17:00 - Saluti istituzionali del Consigliere con delega alla Cultura Popolare Marco Piazza e del Presidente della Commissione De.Co., prof. Duccio Caccioni. A seguire, consegna degli attestati De.Co. alle 12 compagnie dialettali. Saranno presenti Carlo Gubellini, sindaco di Castenaso e Alessandro Ricci, sindaco di Granarolo Emilia.
  • ore 17.30 - proiezione video De.Co. e interventi sul teatro dialettale con Fausto Carpani e Gian Paolo Borghi e il prof. Nicola Bonazzi dell'Università di Bologna. Infine, le compagnie teatrali De.Co. offriranno al pubblico una breve anteprima del Cardinal Lambertini di Alfredo Testoni in occasione del ritorno a teatro di questo caposaldo del teatro Bolognese previsto a dicembre 2026

Vuoi scoprire di più su questo sapere tradizionale? Vai alla scheda dedicata!

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link