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I Musei Civici per la Giornata internazionale della donna
iniziative 2026
7 marzo
Tutte le donne della Certosa
ore 14: Cimitero della Certosa – Via della Certosa 18
Le epigrafi della città silente ricordano spesso la donna come moglie, consorte, sposa, sorella. Ma ci sono memorie che ricordano il loro contributo nella società, così troviamo Brigida, Gualberta, Lina, Tommasina, persone che hanno operato nel mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.
Una passeggiata insieme a Roberto Martorelli nel Cimitero Monumentale della Certosa, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
A cura dell'Associazione Amici della Certosa con il Museo civico del Risorgimento.
Prenotazione obbligatoria a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.
Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Il biglietto della visita dà diritto ad uno sconto di €5 per la visita guidata a San Giovanni in Persiceto di domenica 8 marzo.
Ingresso: € 10,00 / € 8,00 per possessori Card Cultura (pagamento preferibile con soldi contati)
Una voce in bilico. Omaggio a Eta Boeriu
ore 17.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”.
Per “ri-Creazioni - gli incontri di Athena Musica”, incontro con Cristina Pascu. Live Ioana Badiu, soprano; Christophe Alvarez e Georgiana Fodorne, pianoforte. A cura di Academia Nationala de Muzica Gheorghe Dima - Cluj-Napoca in collaborazione con Athena Musica.
La conferenza-recital è dedicata alla figura di Eta Boeriu (1923-1984).
Italianista e traduttrice, mediatrice nella lingua romena delle intere opere poetiche di Dante Petrarca Boccaccio Michelangelo Leopardi Verga Moravia Pavese Vittorini, Eta Boeriu è stata anche scrittrice e poetessa, autrice di pregevoli poesie d’ispirazione musicale.
L’incontro intende rendere testimonianza dell’originale contributo offerto da Eta Boeriu al dialogo fra culture e universi artistici, unendo insieme musica, poesia, studi letterari e scienza della traduzione.
Una conferenza della musicologa Cristina Pascu e un recital vocale-strumentale del soprano Ioana Badiu e dei pianisti Christophe Alvarez e Georgiana Fodor esploreranno le risonanze musicali di poeti italiani, da Dante a Petrarca, nella traduzione di Eta Boeriu, proponendo all’ascolto pagine da Rossini, Puccini, Pizzetti, Castelnuovo-Tedesco, von Bülow e Liszt.
L’incontro tra poesia e musica è metafora della continuità culturale a cui è consacrata l’esperienza artistica e professionale di Eta Boeriu: la sua figura emerge come presenza luminosa nell’umanesimo europeo, quale artefice di un ponte tra due tradizioni culturali, quella italiana e quella romena, unite dalla comune dedizione per l’arte.
È possibile prenotare il biglietto gratuito:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online su www.museibologna.it/musica.
La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Ingresso: gratuito
8 marzo
Tessere libertà
ore 10-13: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
Acquistando il biglietto del museo è possibile, gratuitamente e senza prenotazione, usufruire di un servizio di mediazione museale in italiano e in inglese. I mediatori saranno riconoscibili con la spilletta con il simbolo "Chiedimi".
Oltre i nomi e i volti che solitamente popolano i libri di storia, esiste una trama preziosa e spesso invisibile: quella tessuta dalle donne. Questo itinerario mette in luce il ruolo fondamentale di quante, durante il lungo Ottocento bolognese, scelsero di abitare la sfera pubblica. Dalle barricate ai salotti, la presenza e le scelte femminili non furono un contorno, ma una forza consapevole che fece la differenza.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito
Le disobbedienti
ore 10.30: Cimitero della Certosa – Via della Certosa 18
Sono le signore dell’arte, donne dai talenti miracolosi che, nel periodo del lungo Ottocento, sono state relegate a una realtà di secondo piano, che sono riuscite a sfuggire tra le dite serrate del pugno del patriarcato e che hanno delineato una storia della pittura e dell’arte che non può e non deve essere messa in ombra.
Lungo il percorso si incontreranno Anna Maria Ferracani, Barbara Baldini, Cinzia Barbieri, Cinzia Giannoni, Daniele Vandelli, Donatella Baschieri, Ettore Raggi, Fiorenza Fiorini, Jolanda Gigli, Marco Martinelli, Maria Chiara Pazzaglia, Maria Grazia Billi, Mariella Lascaro, Monica Corsi, Morena Diamantini, Roberta Rubbini, Sabina Macchiavelli, Silena Mingozzi, Valentina Nanni, Veronica Rizzi, Viviana Padula.
A cura dell’Associazione La Meta Teatro.
Prenotazione obbligatoria allo 051 560975 (martedì e venerdì dalle 16 alle 19) oppure a lametacentrodonne@gmail.com.
Ritrovo all'ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Ingresso: € 10,00
L'altra metà dell'arte: presenza e assenza delle donne nei musei
ore 15-17.30: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio - Piazza Maggiore 6 | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - Via Don Minzoni 14
Il Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi e i Servizi educativi dell’Area Arte Antica propongono una visita guidata intermuseale.
Un’opportunità per riflettere in modo condiviso sulla presenza intermittente delle figure femminili nella storia, nell’arte e nella letteratura e porsi domande su cosa è effettivamente cambiato.
L’attività inizia alle ore 15.00 presso le Collezioni Comunali d’Arte con il percorso “L’altra metà della storia” e termina al MAMbo con “Perchè non ci sono state grandi artiste?”.
Prenotazione obbligatoria a: musarteanticascuole@comune.bologna.it | 051 2193930
Ingresso: biglietto Collezioni Comunali d’Arte + biglietto MAMbo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito. attività gratuita con biglietto di ingresso ai due musei.
Il lato nascosto nella scienza: storia di Lucia Galvani, Marie-Anne Lavoisier e Hedy Lamarr
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - Via della Beverara 123
Percorso per famiglie con bambini dagli 8 anni. Tre storie per tre donne di scienza. Con l’aiuto di strumenti e piccoli esperimenti durante il laboratorio sarà possibile ripercorrere le scoperte a cui hanno partecipato queste scienziate per mettere in luce uno dei lati nascosti della storia della scienza.
Ingresso: gratuito per ogni bambino e un adulto accompagnatore. Prenotazione obbligatoria entro le ore 13 di venerdì 6 marzo a: t. 051 6356611 | museopat@comune.bologna.it
OtoDama 音霊 L’anima dei suoni
ore 16: Museo Civico Archeologico - Via dell'Archiginnasio 2, Bologna
All’interno del public program della mostra GRAPHIC JAPAN. Da Hokusai ai manga il Museo Civico Archeologico e MondoMostre propongono un concerto speciale tutto al femminile che arriva a Bologna dopo diverse tappe in Italia, Europa e Giappone.
“OtoDama 音霊 L’anima dei suoni” trasporterà il pubblico nella tradizione sonora e spirituale tramandata per secoli nelle diverse regioni del Giappone fino agli anime contemporanei.
Voce e sanshin: Shinobu Kikuchi
Violoncello: Yuriko Mikami
Narrazione: Rossella Menegazzo
Proiezione delle opere di Katsuya Kikuchi
Il concerto è a ingresso libero fino ad esaurimento posti (90). Non è prevista la prenotazione.
La regina dell'arco. La vita, il genio e la libertà di Maddalena Lombardini Syrmen, virtuosa d'Europa
ore 17.30 (ore 17: ¼ d’ora accademico): Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell’ambito della rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”. Per “INSOLITA la musica che non ti aspetti”, concerto di Delirium Amoris: Karla Bocaz Muñoz e Stefano Gérard, violini; Federico Immesi, violoncello; Anna Corsini, clavicembalo.
Apprezzata virtuosa di violino e non solo, elogiata da Leopold Mozart e Charles Burney, Maddalena Laura Lombardini Syrmen è stata una figura fondamentale per proiettare il linguaggio tartiniano verso il gusto classico, di lì a poco diffuso in tutta Europa.
Questo concerto vuole omaggiare una grande esecutrice e compositrice ancora non a sufficienza valorizzata.
Dopo la sua formazione tartiniana, ottenuta non senza fatica, e il matrimonio con Ludovico Syrmen, Maddalena arriva a Londra nel 1770, e da lì a poco seguirà la sua prima pubblicazione a stampa, i suoi “Trii per archi op.1”, avvenuta nel 1773.
Con il marito conquistò Venezia, Londra, Parigi, Dresda e San Pietroburgo e opere come i suoi “Trii op.1” - di cui il museo possiede i manoscritti - rivelano una sorprendente libertà espressiva, con un violoncello finalmente emancipato dal basso continuo, in dialogo con le innovazioni di Luigi Boccherini, con un immediato successo in tutta Europa.
Proprio nella Londra di quegli anni il fermento musicale era tra i più vivaci d’Europa, e prima o poi quasi tutti passavano dalla casa di Carl Friedrich Abel, che insieme a Johann Christian Bach, undicesimo figlio di Johann Sebastian, aveva fondato i celebri concerti Bach-Abel, i primi a giovare di una forma di abbonamento. Maddalena ebbe modo di incontrare entrambi, e di partecipare ad alcune di queste serate sia come violinista che come tastierista.
Dopo tanto peregrinare, e un grande successo in tutta Europa, nel 1785 la carriera artistica di Maddalena si conclude con un'esibizione al violino presso il Concert Spirituel di Parigi, prima del ritorno definitivo a Venezia.
Proprio nella Serenissima, lo stesso anno, con la morte di Baldassare Galuppi, diventava Maestro della cappella di San Marco Ferdinando Bertoni, uno dei maestri con il quale Maddalena mosse i primi passi nella pratica musicale, a simboleggiare così un ritorno alle origini. Si chiude quindi una carriera straordinaria, di una donna che seppe conquistare i favori del pubblico, accumulare una notevole ricchezza e fama (tanto da adombrare quella del marito), per poi tornare, ormai avanti con l'età, nella “sua” dolce Venezia.
Il concerto è preceduto da “¼ d’ora accademico”: gli esperti del museo racconteranno i pezzi unici legati al programma del concerto che seguirà.
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online (con una maggiorazione di € 1,00) su www.museibologna.it/musica.
I biglietti non sono rimborsabili. Qualora uno o più eventi venissero annullati, verrà emesso un voucher pari al costo del biglietto. Per gli aventi diritto, sarà possibile utilizzare parzialmente o totalmente i voucher degli eventi annullati telefonando alla biglietteria del museo negli orari di apertura.
Ingresso: € 10,00 / € 8,00 (possessori Card Cultura, under 18 e studenti universitari)
Online
Libere e audaci. Le donne nella storia raccontate dai Musei Civici di Bologna
24su7
Da ricordare inoltre il percorso tematico fruibile in modo permanente sulla piattaforma Google Arts & Culture. Attività considerate comuni, come suonare, recitare e leggere, sono tante per le donne conquista di grandi traguardi. Molte hanno tracciato con coraggio una strada di libertà, hanno contribuito al progresso sociale e, in alcune fasi storiche, a disegnare il mondo come lo conosciamo oggi. La story consente di scoprire le numerose figure femminili raccontate dalle collezioni civiche felsinee che rappresentano modelli di emancipazione.