copertina di Hidden Forces | Mostra
dal 21 set al 15 ott 2026
  • @ Padiglione Esprit Nouveau

Hidden Forces | Mostra

Opere in mostra: Federico Perugini, Duccio Maria Gambi, Archizoom, Jan de Vylder, Le Corbusier

La mostra unisce la serie Relics di Federico Perugini e quattro colonne d’autore, che fanno da ponte fra le opere e i temi della mostra.

Le Relics raccolgono al vero, su un unico foglio, i pilastri di edifici emblematici, che tracciano una storia del telaio in cemento armato in architettura. Queste opere rifiutano la materia pittorica a favore di quella propria della costruzione, il cemento e l’acciaio. Non rappresentano, ma presentano una sezione infinitesimale della struttura reale. 

Organizzate in coppie, le opere agiscono come pilastri concettuali e aprono lo spazio ai quattro temi della mostra: Tools, Relationships, Regulations e Intentions .

Ogni tema è reso tangibile da una colonna d’autore, concepita come dispositivo spaziale e interpretativo. Al di là della funzione strutturale, le colonne mostrano la loro capacità di produrre architettura. Una colonna rappresentata (Archizoom Associati), una colonna-commissione (Duccio Maria Gambi), una colonna di cantiere (de Vylder Vinck Taillieu) e una colonna come punto di vista sulla realtà (lo stesso Le Corbusier).

Il percorso ricostruisce una mappa di forze e tensioni normalmente impercettibili, manifestazione di sistemi più profondi che operano dietro la forma visibile dell’architettura.
Le questioni e le prospettive che emergono dal percorso espositivo diventano la base per una serie di talk e conversazioni che si svolgeranno durante il SAIE e il CERSAIE 2026. Architetti, ricercatori, progettisti e curatori saranno invitati a confrontarsi su come queste forze continuino a ridefinire il ruolo dell’architettura, i suoi metodi e le sue condizioni di produzione.