copertina di Gesualdo. Morte per cinque voci
14 febbraio 2026, 17:30
  • @ Museo internazionale e biblioteca della musica

Gesualdo. Morte per cinque voci

proiezione cinematografica | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”

Per “[Audio/Visivo]”, proiezione del biopic “Tod für fünf Stimmen” di Werner Herzog (GER, 1995, 61’, V.O. con sott. it.) con Milva, Pasquale D’Onofrio, Salvatore Catorano, Angelo Carrabs, nell’ambito di SOS Sons of Sounds - Cinema Galliera.

Il biopic criminale “Gesualdo – Morte per cinque voci” di Werner Herzog torna a far risuonare la figura più inquieta e affascinante del Rinascimento italiano.
Il regista tedesco dedica questo straordinario film-documentario alla vita eccentrica e tormentata di Carlo Gesualdo, principe di Venosa, madrigalista radicale del XVI secolo, amatissimo da Wagner, Mahler, Stravinskij e dallo stesso Herzog per la sua musica ardente e imprevedibile, capace di anticipare l’avanguardia del Novecento. Lontano dal documentario “tradizionale”, Herzog ci guida attraverso i luoghi – Venosa, Napoli, Ferrara, Arezzo, Cortona – dove Gesualdo visse, compose, amò e uccise. Tra le rovine del castello di famiglia e l’enigmatica Cappella Sansevero, popolata di leggende alchemiche, scorrono incontri surreali: un uomo che suona nelle crepe dei muri per cacciare i demoni del castello, una donna che si crede il fantasma di Maria d’Avalos, cuochi che ricostruiscono un banchetto folle ordinato dal principe. La cronaca nera – l’assassinio della moglie e dell’amante, il loro macabro destino – si mescola al mistero, al folklore, alla musica.

Le esecuzioni del Gesualdo Consort of London e di Alan Curtis rivelano l’essenza di una scrittura estrema, “selvatica”, che richiede coraggio e rischio: un linguaggio sonoro tanto complesso quanto magnetico. Come ricorda Curtis, solo osando si può coglierne la bellezza. Con l’apparizione inattesa di Milva e gli interventi di studiosi e testimoni, Herzog costruisce un ritratto ipnotico.

Una porta spalancata su un artista irripetibile, sospeso tra estasi musicale e abisso: un vero capolavoro del maestro del Neuer deutscher Film che è insieme indagine, sogno e inquietudine e che è totalmente da riscoprire nella nuova versione restaurata presentata al Museo della Musica in anteprima italiana dal Cinema Galliera.


È possibile prenotare il biglietto gratuito:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online su www.museibologna.it/musica.
La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.