- @ Sala Convegni Banca di Bologna – Palazzo De’ Toschi
Miss America
mostra personale di Francisco Tropa | Inaugurazione martedì 3 febbraio, h 18–22
Miss America è la prima grande mostra in Italia dell’artista portoghese Francisco Tropa (Lisbona, 1968) dopo Scenario, il padiglione portoghese alla Biennale Arte di Venezia del 2011. La mostra prende il titolo dall’opera principale, Miss America, una creazione inedita che combina installazione e performance. L’opera, che costituisce per Tropa l’avvio di un nuovo ciclo di lavori, occuperà quasi per intero il Salone e sarà allestita e disallestita ciclicamente in presenza del pubblico per tutta la prima settimana di apertura della mostra, per poi essere esposta in forma statica.
A corollario di Miss America, la mostra include Lantern with clock mechanism, 2025, un congegno / scultura che proietta luci e ombre in movimento, parte del ciclo di opere esposte a Venezia nel 2011.
Francisco Tropa è uno degli artisti portoghesi più importanti fra quelli venuti alla ribalta internazionale negli ultimi trent’anni. Il suo lavoro comprende installazioni, sculture, disegni, performance, fotografie e film, e spazia dalla rarefazione del linguaggio concettuale alla seduzione di materiali tradizionali come bronzo, legno, vetro.
Mostra personale a cura di Simone Menegoi
- promosso da Banca di Bologna
- in collaborazione con Galerie Jocelyn Wolff, Parigi
Orari di apertura ordinari:
sabato e domenica, dalle 11 alle 21. Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: chiuso
Inaugurazione: martedì 3 febbraio, ore 18 – 22
Orari di apertura ART CITY Bologna:
Giovedì 5 febbraio 2026 dalle 10 alle 20
Venerdì 6 febbraio 2026 dalle 10 alle 21
Sabato 7 febbraio 2026 dalle 10 alle 24
Domenica 8 febbraio 2026 dalle 10 alle 21
Orari di apertura ART CITY WHITE NIGHT:
Sabato 7 febbraio 2026 dalle 10 alle 24
Ingresso:
ingresso libero
Francisco Tropa, Lantern (drop), 2012-2013, brass, stone, wood, glass, plastic, destiled water, electrical devices, optical devices, wooden pedestal, dimensions variable. Courtesy of Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia | Photo Pedro Tropa