- @ Raum
Fragments from EXISTENZ
una sound performance di Sunik Kim
Giovedi 26 febbraio 2026 alle 22 Xing presenta a Raum, Bologna, Fragments from EXISTENZ: The Third Malformation, Or Combinatorial Rotation of The City / The Tunnels / The House / The Beach (Fragment 3.1 Folio X “ANOMALY”), sound performance del musicista e scrittore coreano Sunik Kim, per la prima volta in Italia.
“Se il mio lavoro recente è stato venato da una sorta di ottimismo esausto – alla ricerca di potenzialità sempre più prossime al punto zero – infilando materia morta in fasci e reticoli – oggi sono interessato ad attraversare quello zero, alla ricerca di una musica di negatività attiva. Ogni giorno sono torturato, da un lato, dalla totale incapacità della musica di alterare le relazioni sociali se non come merce, e, dall'altro, dalla sensazione che siamo solo all’inizio delle possibilità di “sentire musica”. La musica che propongo in questa fase è un tentativo di tracciare quella contraddizione: non una rottura, ma un'irruzione nel limite che questa contraddizione presenta.
Penso a una musica scritta su altra musica, così come l'attività pratica degli umani scrive sulla natura: una grafia collettiva quasi illeggibile fatta di scarabocchi e tratteggi.
Nel contesto dell'orrore, non è un ritiro dal mondo, ma l'unica speranza di rimanere con esso. Si tratta di leggere continuamente il mondo, le sue iscrizioni: la lettura attenta diventa una modalità specifica di cura, il metodo per salvarsi. Ma la lettura attenta porta con sé un pericolo: quello che il mondo diventi semplicemente un testo, una mappa e, quindi, un gioco. Penso alla serie di videogiochi horror Resident Evil, in cui il giocatore, in tempo reale, ricostruisce lo spazio nella propria mente e ne attraversa le architetture. Anche la musica costruisce spazi nella mente. E se vivessimo la musica come una traversata o una navigazione attraverso uno spazio?“ (Sunik Kim)
Con EXISTENZ (fragments from), dopo un’ampia ricerca sul compositore Conlon Nancarrow, Sunik Kim continua ad esplorare il tempo e la durata e a lavorare sulla micro-mutazione delle strutture e delle forme, attraverso una musica in costante movimento, o meglio in stato di erosione e ristrutturazione.
Accostandosi alla visione dell’artista concettuale Hanne Darboven, che usava i numeri “solo perché è un modo di scrivere senza descrivere” (nulla a che fare con la matematica), Sunik Kim propone un'esperienza musicale astratta da condividere nell'ascolto. I flussi numerici sono architetture del tempo arbitrarie, ovvero dei sistemi continui che rappresentano sia il flusso della vita che un ordine onnicomprensivo. Sunik Kim utilizza patches e tools da lui progettati, in direzione di uno smantellamento dei limiti della computer music contemporanea. Attraverso la diffusione multicanale ed effetti psicoacustici cerca di fondere la percezione temporale e spaziale dei suoni presentati all’ascoltatore in una stratificazione mnemonica, dove materiali sonici semplici vengono portati fin quasi all'esaurimento.
Fragments from EXISTENZ è una performance sonora radicale, che ci invita a travalicare il concetto di Spettacolo per seguire gli impulsi elettromagnetici che trasformano una “musica in cui siamo già stati prima” rompendone le forme e dispiegandole in un tempo soggettivo.
Oltre alla musica, presentata per la prima volta dal vivo, Sunik Kim ha scritto per l’occasione un saggio - a disposizione di chi parteciperà alla sound performance a Raum - che delinea i pensieri, le azioni e le riflessioni che compongono questo corpus di opere. Leggere il saggio - e rileggerlo - è un modo per illuminare lo spazio mentale che ha prodotto questa musica profondamente meditata e la sua ecologia interna.
Raum
Via Ca' Selvatica 4/d – Bologna
Ingresso
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