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Festival della Scienza Medica | XI edizione
La nuova sanità: dalla prevenzione alla medicina di precisione
Dal 15 al 17 maggio 2026 Bologna diventa capitale della ricerca scientifica mondiale, con decine di esperti a confronto sulle evoluzioni e le nuove sfide della sanità contemporanea, per l’XI edizione del Festival della Scienza Medica, dal titolo La nuova sanità: dalla prevenzione alla medicina di precisione.
Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, che ha dedicato questa edizione al Prof. Avv. Fabio Roversi-Monaco (1938-2026) già Presidente della Fondazione, il Festival è realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e trasforma il Complesso universitario di Santa Lucia e l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli in un laboratorio di dibattito internazionale. Al centro del programma, la presenza di quattro Premi Nobel - Gregg L. Semenza e Sir Peter John Ratcliffe (Nobel per la Medicina 2019), Stefan Walter Hell (Nobel per la Chimica 2014) e Svante Pääbo (Nobel per la Medicina 2022) - e decine di luminari chiamati a illustrare come la ricerca di base si traduca in applicazioni cliniche vitali per il benessere futuro della società.
Il Festival si articola in due sessioni tematiche che presso l’Aula Magna e l’Aula Absidale di Santa Lucia, affrontano la sfida della “Nuova Sanità” attraverso otto simposi, ovvero momenti di confronto tra esperti.
La prima giornata, venerdì 15 maggio, è dedicata alla prevenzione, con approfondimenti su ambiente, stili di vita e alimentazione come farmaci naturali per il contenimento delle patologie. La seconda sessione, sabato 16 maggio, si focalizza sulla medicina di precisione, analizzando la medicina molecolare, la chirurgia mininvasiva e le nuove frontiere della diagnostica.
La giornata conclusiva di domenica 17 maggio si sposta al Centro Congressi dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli dove si discute di applicazioni cliniche avanzate e chirurgia customizzata. A fine mattinata è prevista una visita guidata all’ala monumentale con la biblioteca storica.
Un elemento distintivo di questa edizione è l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale: tutti i simposi sono infatti introdotti da una breve interrogazione a un sistema di AI, per testare il confine tra conoscenza tecnologica e competenza umana.
Come da tradizione, gli appuntamenti del Festival sono gratuiti e aperti al pubblico, con l’obiettivo di rendere la grande scienza accessibile a tutti.
Leggi tutto e scopri il programma completo sul sito del Festival