Primo incontro di Serrenove – rassegna tematica su questioni di un certo genere, giunta alla sua quarta edizione.
Dalla collaborazione tra Kilowatt e Settenove – casa editrice specializzata in pubblicazioni su temi di genere ed educazione sessuale (sia per l’infanzia che per un pubblico adulto) – e la libreria Sette Volpi, tre incontri per entrare nel vivo dei temi ed esplorare la complessità, sempre a partire da una delle pubblicazioni della casa editrice.
Il primo tema di cui ci occupiamo è «Femminismi e autocoscienza»
Silvia Rodeschini (Professoressa Associata di Storia delle Dottrine Politiche e Storia del Femminismo presso l’Università degli Studi di Firenze)
Michele Restuccia (Co-curatorə di Maschile Plurale Fest)
Modera Giulia Selmi (Professoressa Associata in Sociologia dei Processi Culturali presso l’Università di Parma).
Una riflessione a più voci che inizierà dalle questioni aperte dal nuovo libro, uscito nelle librerie il 22 maggio scorso: come raccontare la storia dei femminismi alle nuove generazioni? Cosa succede quando le esperienze individuali diventano racconto collettivo? In che modo il confronto e la condivisione possono diventare strumenti di consapevolezza e trasformazione del presente che viviamo? Quanto e come la pratica dell’autocoscienza può essere utile per immaginare nuove forme di maschilità consapevole?
L’evento è parte di «Aspettando Maschile Plurale Fest», un ciclo di eventi che ci accompagneranno da giugno ad ottobre per iniziare a costruire uno spazio di confronto aperto, intersezionale, plurale in attesa di Maschile Plurale Fest, il festival a cura di Kilowatt e in collaborazione con Maschile Plurale, dedicato ad immaginare insieme nuovi modelli di maschilità responsabile alle Serre dal 16 al 22 novembre 2026.
GLI OSPITI
Emilia Zazza è specializzata in studi e politiche di genere. È autrice di programmi per la Rai e per il festival di scrittrici InQuiete di Roma cura la parte dedicata ai ragazzi e alle ragazze. Oltre a Come un fiume. Una storia chiamata femminismo (Settenove, 2026) ha pubblicato il romanzo Si sta facendo notte (Italic-Pequod, 2011), Trotula, medica rivoluzionaria (Manni, 2024) e diretto il documentario Termini Underground.
Silvia Rodeschini nasce a Bergamo nel 1973 e, tra Hegel, Marx e qualche deviazione ben calibrata, attraversa Bologna, Pisa, Napoli e alcune università tedesche, senza mai perdere il filo (dialettico) del discorso. Oggi è professoressa associata all’Università di Firenze, dove insegna Storia delle dottrine politiche e Teoria e storia del femminismo e nel frattempo smonta e rimonta concetti come Stato, libertà e soggettività. Tra un seminario e l’altro, si occupa anche di pornografia e connessioni tra casa, politica e potere. Nel dubbio, traduce filosofi tedeschi.
Michele Restuccia si occupa di facilitazione e pratiche relazionali in ambito di attivismo per la giustizia sociale e di genere, sia come trainer che attivista. E’ co-curatorə di Maschile Plurale Fest)di Maschile Plurale Fest e fa parte del collettivo Maschile Plurale Bologna. Dal 2021 lavora per ActionAid Italia.
Giulia Selmi è professoressa associata di Sociologia dei Processi Culturali presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali dell’Università di Parma, dove tra gli altri tiene il corso ‘Genere e Sessualità: modelli sociali e politiche’.
Ingesso libero
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FOOD&DRINK
Tutto il giorno, tutti i giorni, colazione, pranzo e cena a cura di VETRO, il bistrot delle Serre Scopri il MENU