copertina di Fatale fatato

26 settembre – 20 dicembre 2026 | Bologna

Teatrino Giullare celebra trent’anni di attività con il progetto speciale FATALE FATATO, un’antologica bolognese che attraversa teatri, musei, spazi monumentali, architetture e luoghi della cultura, in un unico percorso artistico lungo undici appuntamenti.

Il titolo richiama due tensioni che da sempre attraversano il lavoro della compagnia: da una parte la riflessione sul mistero della condizione umana, dall’altra una dimensione visionaria e ironica, cifra distintiva del suo linguaggio.

Tra questi due poli si muove un programma che mette in dialogo lavori storici e nuove creazioni, aprendoli a incontri, spazi e forme inedite.

Nato nel 1996 all’interno del corso di Drammaturgia di Giuliano Scabia al DAMS dell’Università di Bologna, Teatrino Giullare ha sviluppato negli anni una poetica riconoscibile e personale, costruita sul rapporto tra attore, maschera, artificio, oggetto, musica e tecnologia.

Una ricerca che ha incontrato alcuni tra i grandi autori del Novecento e della contemporaneità – da Beckett a Pinter, da Bernhard a Brecht, fino allo stesso Scabia – e che ha portato la compagnia nei principali festival italiani e internazionali, ottenendo riconoscimenti come il Premio Speciale Ubu, il Premio Nazionale della Critica e il Premio Hystrio.

Con la rassegna FATALE FATATO trent’anni di lavoro vengono così messi in
relazione senza seguire una linea cronologica, ma attraverso accostamenti, ritorni e nuove connessioni.

Beckett, Pinter, Bernhard, Brecht, Zweig, Jelinek e Scabia dialogano con il cinema muto, il jazz, il lavoro sulle maschere e sugli oggetti, la musica dal vivo e l’architettura.

Gli spettacoli del repertorio incontrano nuove forme e nuovi contesti, mentre le collaborazioni con musicisti come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Piero Odorici, Nico Menci e Daniele Furlati allargano ulteriormente lo spazio della scena.

La rassegna è l’occasione per guardare indietro senza fermarsi al passato.

Per ritrovare materiali, spettacoli e domande che hanno accompagnato la
compagnia fin dagli inizi e vedere cosa possono ancora generare oggi.

FATALE FATATO è un progetto sui trent’anni di Teatrino Giullare, ma soprattutto sul teatro come luogo di trasformazione: quello in cui una maschera può diventare un volto, un oggetto può prendere vita, una casa può diventare una scena e una storia può continuare a cambiare mentre viene raccontata.


FATALE FATATO inaugura il 26 settembre alle 19.30 negli spazi di Squadro Stamperia e Galleria d’Arte con INVENTARIO Opere di Cikuska per Teatrino Giullare.


Le repliche di Finale di partita, Il volo oceanico e Abitario sono realizzate con il contributo del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività, nell’ambito dell’accordo di programma con Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.

Le repliche di Abitario si svolgono anche nell’ambito di Esprit Nouveau Bologna 2025-2027, programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione Esprit Nouveau a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier.

In collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Cineteca di Bologna, LabOratorio di San Filippo Neri, Museo del Patrimonio Industriale, Associazione Jazz Club Bologna, Associazione Tra un atto e l’altro, Goethe-Zentrum Bologna, Circolo ArciBrecht, Squadro.

Immagini di Cikuska.

Si ringrazia Mirka Ruggeri.