- @ Sala Mozart - Accademia Filarmonica di Bologna
Dragonfly in concerto
Madame la Musique
Musiche di Dowland, Purcell, Bach, Wolf, Bartók e Britten
Due musiciste e quattro suoni: viola, violoncello e due voci fra Cinque e Novecento. Il concerto del duo Dragonfly chiuderà Madame la Musique , il ciclo di incontri di parola e di suono su dodici musiciste dal Seicento a oggi curato dal professor Piero Mioli, presidente dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
L’ultimo appuntamento della rassegna in programma per mercoledì 21 ottobre alle ore 18.30 vedrà sul palco della Sala Mozart la formazione composta da Danusha Waskiewicz alla viola e voce e Naomi Berrill al violoncello e voce.
Unite nel progetto Dragonfly, le due musiciste di fama internazionale condurranno il pubblico in un viaggio fatto di sonorità inedite e mai esplorate prima che parte dal protagonista del Rinascimento inglese John Dowland e arriva a Benjamin Britten e a Béla Bartók.
Le due interpreti mettono in dialogo epoche apparentemente lontane, offrendo loro una nuova esistenza sonora attraverso due strumenti ad arco e due voci che si fondono, si rincorrono, si distinguono. «La scelta del nome del duo, Dragonfly, non è casuale» commentano Naomi e Danusha «come la libellula, la nostra musica è leggera, sfuggente, mutevole. Le linee vocali e strumentali si posano e si sollevano con grazia, passando dal canto al sussurro, dal pizzicato alla percussione sul legno, in un continuo gioco di equilibri dinamici».
Dragonfly
è un progetto dalla fisionomia rara: due musiciste sole in scena, capaci di generare un tessuto polifonico sorprendentemente ricco, nel quale il canto e il suono strumentale convivono in un unico gesto espressivo. Ne nasce una materia musicale fluida, sospesa tra rigore e leggerezza, tra memoria colta e radice popolare.
Nato nel 2021 e presentato al festival Trame Sonore di Mantova, il progetto Dragonfly si muove da subito lungo una traiettoria artistica peculiare, tanto da partecipare come ospite anche alla Hindemith Competition di Monaco di Baviera. Il repertorio del duo attraversa secoli, culture e linguaggi, accostando pagine di Dowland, Purcell, Bach, Wolf, Bartók e Britten a melodie popolari irlandesi, in un continuo lavoro di rilettura e trasformazione.
La musica di Dragonfly non si limita a reinterpretare il repertorio: lo attraversa, lo mette in relazione, lo trasfigura, costruendo un vero e proprio atlante sonoro in cui convivono spiritualità, teatro, poesia e canto popolare.
Protagoniste di questo incontro artistico sono due musiciste di altissimo profilo. Danusha Waskiewicz, che è stata allieva, tra gli altri, di Tabea Zimmermann, ha collaborato con Claudio Abbado in vari contesti (Gustav Mahler Jugend Orchester, Berliner Philharmoniker, Lucerne Festival Orchestra, Orchestra Mozart), costruendo con lui uno dei rapporti più profondi, duraturi e importanti della sua carriera professionale. È inoltre una presenza centrale nella musica da camera contemporanea, anche con il Quartetto Prometeo. Naomi Berrill, musicista irlandese da anni attiva in Italia, è violoncellista, cantante, compositrice e polistrumentista; il suo lavoro attraversa classica, scrittura d’autore, improvvisazione e progettualità interdisciplinari, con una forte connessione alla cultura musicale irlandese, che in questo singolo riaffiora in modo particolarmente autentico.
Biglietti disponibili su Vivaticket per il concerto del 21 ottobre 2026: 35 euro (intero) - 31,50 euro (ridotto) – 20 euro (under 35)
Il ciclo di incontri Madame la Musique è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e, in convenzione, del Comune di Bologna.
Main partner e sostenitore: Alfasigma s.p.a. Sostenitore: Alleanza luce & gas S.p.A., Fondazione Carisbo e TPER Media Partner: Rai Radio3.