copertina di Cuore di Lituania
dal 5 al 8 maggio 2026
  • @ Teatri di Vita

Cuore di Lituania

A inaugurare la rassegna sarà il musicologo e primo Presidente della Repubblica Lituana, l’ultranovantenne Vytautas Landsbergis

Il festival “Cuore di Lituania” è parte di “Cultura Lituana in Italia 2025-2026” , realizzato dall’Istituto di Cultura Lituano e dall’Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana.

Cuore di Lituania” è un omaggio al primo Paese resosi indipendente dall’Unione Sovietica nel 1990, e a cui Teatri di Vita aveva dedicato il suo primo festival internazionale, esattamente 30 anni fa, nel 1996 (qui a fianco, la copertina e il programma del 1996). Quel festival “Lietuva!” fu all’origine dei futuri festival internazionali di Teatri di Vita dal titolo “Cuore di…”, che dal 2005 hanno caratterizzato la programmazione del nostro centro.

A inaugurare la rassegna sarà proprio uno dei protagonisti di quel festival, il musicologo e primo Presidente della Repubblica Lituana, l’ultranovantenne Vytautas Landsbergis che invierà un video di saluti.

Per “Cuore di Lituania” sono in programma quattro film recentissimi, reduci dai maggiori festival internazionali, che mostrano la vitalità del cinema contemporaneo del paese baltico: Slow  di Marija Kavtaradze (2023), premiato al Sundance Festival, storia della relazione tra un’insegnante di danza e un interprete del linguaggio dei segni (martedì 5 maggio); Toxic di Saulė Bliuvaitė (2024), vincitore di numerosi premi tra cui il Pardo d’Oro al Festival di Locarno, storia di un’amicizia morbosa tra due ragazze in una scuola per modelle (mercoledì 6 maggio); The activist di Romas Zabarauskas (2025), che ci porta nel mondo dei giovani neonazisti, tra i quali si infiltra un ragazzo gay dopo l’uccisione del suo compagno (giovedì 7 maggio); Lagūna di Šarūnas Bartas (2025), viaggio di un padre e una figlia nei paesaggi messicani sulle tracce di una sorella scomparsa (venerdì 8 maggio).

Sono due gli spettacoli ospitati a “Cuore di Lituania” in prima nazionale:  Together Alone  della compagnia Low Air (giovedì 7 maggio), indagine a due sull’identità del performer maschile, utilizzando i linguaggi della danza contemporanea, dell’hip hop e dei balli popolari lituani; e  Under the Sun  di Oksana Griaznova (venerdì 8 maggio), performance coreografica giocata sul corpo nel limite di uno spazio ristretto.

Il festival si intreccia con la programmazione di “resiDANZE di primavera


ABBONAMENTO GENERALE A TUTTI GLI EVENTI DALL’1 MAGGIO AL 10 SETTEMBRE, 59 euro