- @ Casa Circondariale di Bologna Rocco D’Amato
Crudeltà. Le figlie del cuore di Artaud
aperte le prenotazioni
Aperte le prenotazioni
3 e 4 dicembre 2026 ore 16.00
Casa Circondariale di Bologna
Crudeltà. Le figlie del cuore di Artaud è la seconda tappa del progetto triennale dedicato ad Antonin Artaud, dopo lo spettacolo realizzato nel 2025 sempre dalla Compagnia delle Sibilline LE FIGLIE DEL CUORE. CAPITOLO SECONDO: CENCI. che aveva al centro della drammaturgia la figura di Beatrice Cenci.
CRUDELTA’ ricompone un viaggio dentro gli scritti degli ultimi dieci anni di Artaud, dal “Lettere da Rodez,” ai “Quaderni 1945-48”, a “Succubi e Supplizi”: scritture assai diverse, complesse, affascinanti, dense di dolore, di disperazioni e disagi abissali, durante la reclusione in manicomio e il suo ritorno in libertà.
Alcuni frammenti di Artaud sono stati la matrice per scritture composte dalle donne recluse nella Sezione femminile, che hanno costruito un’immaginaria interlocuzione con quest’uomo solo, recluso, accompagnato da tanti demòni.
drammaturgia e regia Paolo Billi
con le attrici della Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna
e con Edoardo Chiartelli, Greta Sturiale, Carmela Asia Sbaglia
aiuto regia Francesca Dirani
con le cure di Laura Bisognin Lorenzoni
musiche degli studenti della Scuola di Musica applicata del Conservatorio G.B Martini di Bologna
laboratorio di scrittura Viviana Santoro
laboratorio di arti visive Ylenia Buonarroti/Dipartimento Educativo MAMbo
laboratorio di scenografia Irene Ferrari
tirocinio Patascuola di Teatro Carcere Noemi Grasso
organizzazione Amaranta Capelli
L'evento fa parte della sesta annualità del Festival Trasparenze di Teatro Carcere, che compone in cartellone gli spettacoli che il Coordinamento Teatro Carcere porta avanti in 15 sezioni detentive di 9 Istituti Penitenziari della regione su un titolo comune: ARTAUD, gli artisti nei luoghi di reclusione. Spettacoli negli istituti Penitenziari di Bologna, Piacenza, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, all'Istituto Penale per i Minorenni di Bologna e al Teatro dei Segni di Modena.
Il Festival è organizzato dal Teatro del Pratello con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia- Romagna ed è sostenuto dal MIC. Le attività annuali negli Istituti Penitenziari sono realizzate nell’ambito del Protocollo tra Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e Centro Giustizia Minorile dell’Emilia Romagna grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso la legge 13/1999 per lo spettacolo dal vivo e i fondi della Chiesa Valdese.
Il Festival ha il patrocinio dell’Associazione Nazionale Magistrati, sezione Emilia Romagna. Le attività di produzione del Teatro del Pratello rivolte a minori e giovani adulti in carico alla giustizia e alle detenute della casa Circondariale di Bologna sono inoltre sostenute dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia Romagna, Centro Giustizia Minorile Emilia Romagna e Marche, dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Fondazione Carisbo.