copertina di Come si narra il lavoro in Cina con Xiao Hai
9 giugno 2026, 19:00
  • @ Le Serre dei Giardini Margherita

Come si narra il lavoro in Cina con Xiao Hai

Le Serre d'estate 2026

martedì 9 giugno - ore 19,00

Xiao Hai in collaborazione con l’Istituto Confucio di Unibo

Come si narra il lavoro in Cina: una conversazione con Xiao Hai 小海poeta e scrittore operaio cinese. Partiremo dalla recente edizione in inglese del suo memoir, Adrift in the South, dove racconta le proprie vicende di giovane lavoratore migrante di città in città, di fabbrica in fabbrica, tra sfruttamento, difficoltà, sogni e un amore viscerale per la scrittura. Costruire iPhone e vestiti per neonati, cucire a mano maglie da calcio e tagliare plastica per farne radio: in Adrift in the South, Xiao Hai rivela l’alienazione e la monotonia della vita in fabbrica, le piccole umiliazioni e l’indifferenza del sistema più ampio. E racconta come la poesia lo abbia condotto verso qualcosa di inatteso: entrare a far parte di una piccola comunità di artisti che vivono, lavorano e studiano insieme nella periferia di Pechino. Questo memoir è un testo fondamentale della letteratura dei lavoratori migranti in Cina, un resoconto senza abbellimenti di cosa significhi vivere come uno dei 300 milioni di lavoratori migranti che alimentano la seconda economia mondiale.

Partecipa

Xiao Hai è nato nella provincia cinese dello Henan. Giovanissimo si è trasferito a Shenzhen per cominciare a lavorare in fabbrica. Nel tempo libero dal lavoro, ha cominciato a scrivere poesia. Attualmente è un membro di spicco del collettivo di scrittori e poeti operai che ha base a Picun, nella periferia di Pechino, e lavora in un negozio equosolidale, contribuendo anche alla rivista Letteratura dei nuovi lavoratori (Xin gongren wenxue). Traduzioni delle sue poesie sono apparse su World Literature Today, Chinese Literature Today e La macchina sognante.
Federico Picerni è ricercatore in letteratura cinese all’Università di Bologna. Si occupa principalmente di rapporti tra produzione culturale e società. In particolare, la sua ricerca riguarda gli scrittori operai, l’amatorialità letteraria e la poesia contemporanea in Cina. Inoltre, traduce poesia e narrativa dal cinese e contribuisce alla lotta per un mondo dove la cultura sia libera dal profitto.

Zheng Ningyuan è artista, filmmaker e attivista con base a Bologna, fondatore del collettivo di ricerca Wuxu. La sua pratica indaga la diaspora globale e le identità geopolitiche attraverso la ricostruzione archivistica e l’intervento sociale. Tra le più recenti mostre collettive figurano Selvaggi a Noto presso Alchemilla (Bologna, 2026), Constellations of Hope: Sharing Grounds presso Ausstellungsraum Klingental (Basilea, 2025) e Arte e lotte operaie (Prato, 2023), organizzata dal collettivo ToccaUnoToccaTutti. Ha co-diretto il documentario Cinesi in Italia insieme a Susanna Yu Bai, su commissione dell’Università di Torino.
Zoe Wenqin Xie è un’agente letteraria indipendente cinese e curatrice di festival internazionali di letteratura. Ha lavorato come event manager presso la The Bookworm di Pechino tra il 2017 e il 2018, curando lo EU-China Literary Festival dal 2017 al 2022 e l’International Poetry Nights in Hong Kong nel 2023 e 2024.

Contribuisce alla conversazione Chen Luoluo, docente, divulgatrice tramite il canale Instagram “L’urlo di Chen” e socia dell’Associazione Sinomondi.

L’evento coinvolge:

Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, Università di Bologna
Istituto Confucio, Università di Bologna
La Confraternita dell’Uva

Ingresso libero

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