- @ DAS - Dispositivo di Arti Sperimentali
Collagene | V serata
Michelle Scappa / Mistura Queer / Giulia Fortuna | COLLAGENE Seconda parte
Per il quinto appuntamento di COLLAGENE 2026 sono in programma tre lavori che trasformano corpo, voce e segni del quotidiano in archivi vivi, che rivendicano appartenenza e ascolto. Used to play alone di Michelle Scappa è una creazione di danza contemporanea per cinque interpreti che indaga la solitudine del gioco nell’infanzia quando il binarismo di genere produce esclusione. Corpi che hanno interiorizzato la marginalizzazione si fanno archivio e linguaggio: il gesto diventa rivelazione e percorso di riappropriazione, alla ricerca di appartenenza nello spazio e nella relazione. L’artista brasilianə Mistura queer con Raiva (in portoghese “rabbia”) propone invece un archivio sonoro composto da suoni, voci e testimonianze di persone trans e donne cisgender, che esplora la rabbia come forza vitale e politica, capace di generare trasformazione. Un progetto transatlantico, che invita all’ascolto e a immaginare mondi alternativi. Giulia Fortuna con Bingo! accompagna il pubblico dentro una riflessione sulla relazione tra il gioco – legalizzato e socialmente accettato – e la dipendenza, attraverso un progetto installativo che espone, in forma gigantografica, alcune schedine raccolte nelle sale da Bingo.
V serata - 24 aprile 2026
- Used to play alone | Michelle Scappa
Una creazione di danza contemporanea per cinque interpreti, nata dal desiderio di indagare i vissuti d’infanzia, in particolare quei momenti in cui, a causa del binarismo di genere, il gioco avveniva in solitudine. Il corpo diventa così archivio e strumento di ricerca: l’interiorizzazione di esperienze di marginalizzazione diventa motore e non più solo ferita. Il gesto si fa linguaggio e rivelazione, espressione di un ascolto sottile e collettivo. La drammaturgia prende forma nella relazione tra memoria e gesto, in un processo di empowerment: un corpo che si riconosce, si afferma e, attraversando il movimento, cerca appartenenza nello spazio e nella relazione con l’altrə. - Raiva | Mistura Queer
Raiva (in portoghese, “rabbia”) è un progetto sonoro transatlantico che si manifesta come una playlist composta da tracce di persone trans e donne cisgender, razzializzate e indigene brasiliane. Attraverso le loro voci e i loro suoni, il lavoro esplora la rabbia come forza vitale e politica, capace di generare trasformazione, cura e immaginazione collettiva. Radicato in una prospettiva anticoloniale e transcentrata, il progetto mette al centro soggettività spesso marginalizzate, riconoscendole come produttrici di conoscenza e estetiche radicali, per immaginare altri possibili mondi. Raiva è un gesto politico di ascolto: un archivio sonoro che attraversa oceani, corpi e lingue, invitando ad ascoltare non soltanto per capire, ma per lasciarsi trasformare. - Bingo! | Giulia Fortuna
Un’indagine della complessa e sfaccettata relazione tra giocatore e dipendenza, in forma di progetto espositivo. L’artista ha lavorato in una sala da Bingo italiana, raccogliendo le schedine da gioco, trasformate poi in gigantografie. Cartelle consumate e abbandonate restituiscono i segni lasciati nello sbarramento dei numeri, trasformando gesti ripetitivi e funzionali in manifestazioni rituali e identitarie, spesso affidate alla scaramanzia. In uno spazio privo di temporalità, la reiterazione del gesto diventa linguaggio. Da questa pratica emerge una riflessione sull’identità e sul gioco, ma soprattutto sulla dipendenza da esso generata come pratica socialmente accettata e istituzionalmente legalizzata.
Le serate iniziano alle ore 19.00. Gli orari delle singole performance verranno comunicati a ridosso dell’appuntamento.
Ingresso gratuito con tessera ARCI (possibilità di farla in loco)
Raiva, Mistura Queer
Bingo! Giulia Fortuna