- @ DAS - Dispositivo di Arti Sperimentali
Collagene | I serata
Federico Rizzo - Salicornia Studio / Pierpaolo Ovarini, Yuna Leonis / Chiara Antonelli | COLLAGENE Seconda parte
Tre gli appuntamenti in programma per la prima serata della seconda parte di COLLAGENE, accomunati da una riflessione sulla nostra postura nel mondo e sul modo di attraversare il presente e le sue contraddizioni. Con La Palude dei segreti, Federico Rizzo/Salicornia Studio riflette sulla relazione tra uomo e ambiente. Nel buio, un paesaggio sonoro evoca una palude a cui il visitatore può affidare un segreto, ricevendo in cambio un assaggio: è una traccia tangibile e commestibile dell’ambiente, un’esperienza gustativa che si rivela un rituale di scambio, in cui il paesaggio non è più solo sfondo ma relazione. Pierpaolo Ovarini e Yuna Leonis presentano Perimetro, un’installazione sonora multicanale nel buio: il suono spazializzato trasforma la stanza in un campo sensibile e attivo, spostando la fruizione dalla visione frontale a un’esperienza percettiva. For a Fire Constellation di Chiara Antonelli è invece un archivio e una cartografia delle proteste globali, che racconta il dissenso come una costellazione di scintille discontinue: il fuoco, nella sua duplice natura di distruzione e purificazione, è un elemento ricorrente negli atti di manifestazione, diventando per l’artista un segnale delle tensioni politiche, sociali ed economiche del presente.
I serata - 20 febbraio 2026
- La Palude dei segreti | Federico Rizzo / Salicornia Studio
Un’operazione performativa partecipata e immersiva, che invita a interiorizzare una domanda fondamentale: quante volte si è data per scontata l’acqua che bagna la terra? Nell'oscurità di un ambiente notturno, pervaso da un paesaggio sonoro acqueo, emergono frammenti antropici sospesi in uno spazio liminale ed immaginifico. Qui i visitatori sono invitati ad affidare un loro segreto alla palude, lasciando che una parte di sé si trasformi in un elemento del paesaggio. In cambio, un assaggio di gelato alla spirulina: una traccia tangibile e commestibile dell’habitat, che trasforma l’esperienza in un rituale di scambio, in cui il privato si fa collettivo, la parola si fa materia, e l’ambiente diventa archivio vivente di ciò che resta nascosto. - Perimetro | Pierpaolo Ovarini e Yuna Leonis
Un’installazione sonora multicanale, immersa nel buio. Arstistə sonorə e ricercatorə, Pierpaolo Ovarini e Yuna Leonis propongono al pubblico un’esperienza immersiva e sensoriale, che inverte la prospettiva percettiva. Attraverso un sistema di suono spazializzato, la stanza che accoglie l’opera smette di essere un semplice e neutro contenitore, bensì si trasforma in un campo sensibile, una struttura attiva e un “agente” percettivo, capovolgendo l’abituale fruizione frontale, e puramente estetica, dell’arte. - For a Fire Constellation | Chiara Antonelli
Un progetto espositivo che prende la forma di un archivio geofisico digitale, una sorta di cartografia degli usi del fuoco nei movimenti globali di protesta. L’artista legge la rivolta contemporanea come una costellazione: non un processo lineare, ma una sequenza di scintille discontinue. Il progetto cerca ricorrenze tra rivolte disseminate e individua nel fuoco un elemento chiave, ambivalente: distruzione e purificazione, gesto di dissenso e di autoaffermazione, spia di tensioni politiche, sociali ed economiche. Dati e immagini tornano in “esplosioni” espositive successive, capaci di riattivare, di volta in volta, queste traiettorie di resistenza.
Le serate iniziano alle ore 19.00. Gli orari delle singole performance verranno comunicati a ridosso dell’appuntamento.
Ingresso gratuito con tessera ARCI (possibilità di farla in loco)
Chiara Antonelli
Federico Rizzo, @magodani