- @ Basilica di San Domenico - sala Bolognini
Bologna città della musica In ricordo del maestro Teo Ciavarella
I Martedì di San Domenico
Martedì 14 aprile 2026 ore 21.00
Bologna città della musica In ricordo del maestro Teo Ciavarella
Doctor Dixie Jazz Band
Checco Coniglio: Trombone (leader)
Guido Guidoboni: Tromba
Andrea Scorzoni: Sax tenore e soprano
Luca Soddu: Sax alto e tenore
Andrea Zucchi: Sax baritono
Luca Matteuzzi: Pianoforte
Stefano Donvito: Basso elettrico
Umberto Genovese: Batteria
Valentina Mattarozzi: Voce
Angela Sette: Voce
Programma della serata
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Caravan (D. Ellington, J. Tizol)
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I’m Beginning To See The Light (J. Hodges, H. James, D. Ellington, D. George)
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Just Squeeze Me (But Please Don’t Tease Me) (D. Ellington, L. Gaines)
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Shiny Stockings (F. Foster)
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Old Style (N. Giardina)
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B Flat Blue (N. Giardina, A. Modoni)
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Listen (N. Giardina)
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Moanin’ (B. Timmons)
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Arianna (T. Ciavarella)
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Louis Blues (W. C. Handy)
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Georgia on My Mind (H. Carmichael)
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Puttin’ On The Ritz (I. Berlin)
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Tiger Rag (Original Dixieland Jass Band)
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They Can’t Take That Away From Me (G. Gershwin, I. Gershwin)
La Doctor Dixie Jazz Band, fondata a Bologna nel 1952 da Nardo Giardina e Gherardo Casaglia, è una delle formazioni jazz più longeve d’Italia e probabilmente del mondo. In oltre settant’anni di storia, questo gruppo amatoriale ha tenuto più di 1000 concerti in Italia e in Europa, esibendosi in contesti prestigiosi come il Festival Europeo del Jazz di Antibes nel 1960 e diverse edizioni di Umbria Jazz. La band è stata una fucina di talenti, accogliendo nelle sue fila artisti straordinari come Lucio Dalla, che da giovanissimo vi mosse i primi passi da musicista, e Pupi Avati, destinato a diventare un regista di fama internazionale. Sul palco, la Doctor Dixie Jazz Band ha condiviso il microfono e gli applausi con grandi nomi come Gerry Mulligan, Renzo Arbore, Paolo Conte e Henghel Gualdi. La sua storia ha ispirato lo sceneggiato "Jazz Band" di Pupi Avati, e la discografia del gruppo comprende circa trenta tra LP e CD. Oggi, sotto la guida del decano Checco Coniglio al trombone, la Doctor Dixie Jazz Band continua a far rivivere l’eredità del passato con un repertorio che abbraccia i grandi classici dello swing, regalando al pubblico serate ricche di energia e passione per il jazz. Teo Ciavarella – un ricordo della Doctor Dixie Jazz Band Teo Ciavarella entrò a far parte della Doctor Dixie Jazz Band nel 1984. Allora giovane studente fuorisede, si presentò nella storica Cantina di via Cesare Battisti: dopo averlo ascoltato al pianoforte per pochi minuti, la band ne riconobbe immediatamente il talento e gli propose di unirsi alla formazione. Con la Doctor Dixie, Teo mosse i primi passi di una carriera straordinaria, condividendo il palco con artisti del calibro di Henghel Gualdi, Renzo Arbore, Paolo Conte, Pupi Avati e Gerry Mulligan. Anche quando il suo percorso professionale prese il volo, non smise mai di essere un “membro aggiunto” della famiglia, tornando a suonare con il gruppo in innumerevoli occasioni, l’ultima delle quali solo pochi mesi prima della sua scomparsa. Oltre a essere un grande musicista, Ciavarella era una persona di rara umanità e generosità. Non dimenticò mai l'accoglienza ricevuta ai suoi esordi e si impegnò sempre a restituire quell'aiuto, dedicandosi instancabilmente a sostenere e far crescere tantissimi giovani musicisti a Bologna. Programma della serata • Caravan (D. Ellington, J. Tizol) • I’m Beginning To See The Light (J. Hodges, H. James, D. Ellington, D. George) • Just Squeeze Me (But Please Don’t Tease Me) (D. Ellington, L. Gaines) • Shiny Stockings (F. Foster) • Old Style (N. Giardina) • B Flat Blue (N. Giardina, A. Modoni) • Listen (N. Giardina) • Moanin’ (B. Timmons) • Arianna (T. Ciavarella) • St. Louis Blues (W. C. Handy) • Georgia on My Mind (H. Carmichael) • Puttin’ On The Ritz (I. Berlin) • Tiger Rag (Original Dixieland Jass Band) • They Can’t Take That Away From Me (G. Gershwin, I. Gershwin) ...
I posti sono limitati e la prenotazione è consigliata scrivendo entro le ore 16 del giorno precedente l’evento a: