copertina di Between Stars and Earthquakes
dal 19 set al 3 ott 2026
  • @ Adiacenze

Between Stars and Earthquakes

mostra di Giuditta Vendrame

La mostra rappresenta l’occasione di entrare nel vivo del progetto in corso di Giuditta Vendrame, nato da tre mesi di residenza dell’artista presso il Cemeti Institute for Art and Society di Yogyakarta, in Indonesia, una delle aree sismiche più attive al mondo. La residenza e il percorso di ricerca sono stati realizzati con il supporto del Mondriaan Fonds e di CBK Rotterdam. Qui il vulcano Merapi rappresenta al tempo stesso una forza geologica e una presenza spirituale profondamente radicata nella mitologia locale.
 
“Between Stars and Earthquakes” nasce dalla fascinazione dell’artista per i movimenti profondi della Terra, magmatici, sismici e vulcanici, e per le fratture che attraversano la superficie terrestre, generando un movimento continuo e spesso impercettibile. I confini tra le placche tettoniche, normalmente invisibili, diventano percepibili durante terremoti ed eruzioni vulcaniche, rivelando connessioni profonde tra corpi umani e non umani. Le faglie diventano così, nella pratica di Vendrame, un modo alternativo di rappresentare il globo: non più come una superficie stabile e uniforme, ma come un organismo attraversato da tensioni, movimenti e interdipendenze. Attraverso il dialogo tra materia, suono, mito e conoscenza scientifica, la mostra invita a considerare la nostra relazione con la Terra come una condizione di reciproca connessione, mettendo in luce al tempo stesso la fragilità e la precarietà che caratterizzano la vita sul nostro pianeta.  
Nell’ambito della Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori
Promosso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
 
Inaugurazione
Sabato 19 settembre
dalle ore 18
Incontro con l'artista Giuditta Vendrame e Micol Todesco
(direttrice della sezione di Bologna dell'INGV)
 
Apertura
Fino al 3 ottobre
Dal martedì al sabato
dalle 16 alle 20
 
Adiacenze
Vicolo Spirito Santo 1/b, Bologna
Giuditta Vendrame è un’artista italiana, con studio a Rotterdam. Abitando una varietà di media – come interventi spaziali, video, performance e installazioni – la sua pratica di ricerca, multidisciplinare e collaborativa, esplora lo spazio e la mobilità su diverse scale. Per Vendrame, attraversare queste scale significa interrogarsi costantemente, rendendo esplicite le strutture che le governano e mettendo in evidenza la progettazione sociale e politica che le sottende, per poterle quindi immaginare in modo diverso. Da anni studia i corpi d’acqua come spazi interconnessi per mettere in discussione le no- zioni moderne di nazione, territorio e con noi. In contrasto con la solidità di questi costrutti, giustappone elementi dal carattere instabile, come l’acqua (oceani, mari, laghi, umidi), il cielo e forze geologiche come terremoti e vulcani. Le sue opere sono state esposte e presentate alla Biennale di Architettura di Venezia, Malta Art Biennale, Walker Art Center, Philadelphia Museum of Art, Van Abbemuseum Eindhoven, Deutsches Historisches Museum, RMIT Gallery Melbourne, OCAT Shenzhen e altri.