copertina di Ancestral Echoes  | Samer Zaher
4 settembre 2025, 18:20 @ Piazza San Francesco

Ancestral Echoes | Samer Zaher

prima assoluta | Danza Urbana 2025

GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE ORE 18.20

Piazza San Francesco
durata 20’
ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
NUOVI SGUARDI

ideazione e danza Samer Zaher
musiche originali Andy Khouloussy
co-creazione Bassam Abu Diab
produzione Beirut Physical Lab

Questa creazione emerge da un corpo inteso come archivio, luogo di memoria, di rottura. Non inizia con le risposte, bensì con l’assenza: un corpo orfano, una parola staccata dal suo significato, un volto letto attraverso la lente dell’alterità. Samer Zaher indaga il modo in cui i sistemi di potere cercano di definire, confinare e classificare l’identità: attraverso il genere, la nazionalità, la razza e il linguaggio. La sua pratica di movimento resiste a queste strutture ritornando alla cruda fisicità del corpo, che diventa spazio per re-immaginare l’identità al di là delle etichette imposte. Il lavoro attinge a un vocabolario ibrido di Dabke, Bollywood, Voguing, Baladi, Dancehall, danza contemporanea e teatro fisico. Queste forme non sono riprodotte come rappresentazioni culturali, ma piuttosto vengono decostruite e ricomposte, trattate come frammenti instabili attraverso i quali il corpo parla nei propri termini. Distorcendo queste tradizioni, Zaher interroga il pubblico su ciò che potrebbe vedere a prima vista, e mette in discussione l’idea stessa di autenticità e purezza culturale. Una performance che abbraccia la molteplicità, la frammentazione e la contraddizione, non come fonti di confusione, ma come luoghi di possibilità radicale.Lo spettacolo debutta al Festival Danza Urbana nell’ambito della sezione NUOVI SGUARDI grazie alla collaborazione con i partner del nuovo network Solidarity in Motion.

SAMER ZAHER

Samer Zaher è un artista libanese che esplora il corpo come luogo e veicolo di memoria e resistenza. Formatosi presso il Beirut Physical Lab nell’ambito del programma Beiroot Bodies, si è esibito in Alteration, Imprints e Frame, collaborando con gli artisti associati della compagnia e coreografi ospiti internazionali. Mescolando Dabke, Bollywood, Voguing e improvvisazione, crea forme ibride che sfidano l’identità consolidata. Si esibisce a livello internazionale e conduce workshop su embodiment, movimento e appartenenza.