copertina di A voce sola. I mottetti riscoperti di Alessandro Grandi
28 marzo 2026, 17:30
  • @ Museo internazionale e biblioteca della musica

A voce sola. I mottetti riscoperti di Alessandro Grandi

presentazione | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”

Presentazione live del CD (Rainbow Classics, 2026) con Tommaso Maggiolo, musicologo. Live Resonare Consort: Maria Chiara Ardolino, soprano; Benedetta Ceron, cornetto; Matteo Rozzi, violino; Stefan Sandru, tiorba.

La presentazione del CD “A voce sola” (DaVinci, 2026) porta alla luce un capitolo sorprendente della musica sacra del primo Seicento, riportando in vita alcune pagine dimenticate di Alessandro Grandi, compositore troppo spesso relegato tra le figure “minori” del suo tempo. Eppure, esplorando i suoi mottetti emerge un autore di grande originalità, capace di rinnovare il linguaggio sacro con intuizioni che aprono la strada allo stile concertato destinato a dominare la seconda metà del XVII secolo.

Il progetto si concentra sui tre libri di Mottetti con strumenti pubblicati a Venezia tra il 1621 e il 1637: un repertorio affascinante non solo per l’intenso lirismo vocale, ma soprattutto per l’uso, allora innovativo, di strumenti obbligati che dialogano in modo serrato con la voce solista.

Molti dei brani presentati sono inediti e vengono proposti in prima esecuzione moderna, grazie al lavoro di trascrizione curato da Maria Chiara Ardolino. Le fonti utilizzate provengono dalla Biblioteca del Museo della Musica di Bologna e dalla Bibliothèque Nationale de France, custodi preziose di un patrimonio ancora in gran parte inesplorato.

Accanto ai mottetti, il programma include anche sonate coeve, utili a restituire il clima sonoro in cui Grandi operò. Attivo soprattutto a Venezia — dove nel 1621 divenne vice maestro di cappella a San Marco — e poi maestro di cappella a Santa Maria Maggiore di Bergamo, Grandi pubblicò numerose opere prima di morire prematuramente, vittima della peste del 1630, a soli quarant’anni.

A voce sola è dunque un invito ad ascoltare una voce del Seicento che, pur rimasta nell’ombra, ha contribuito con forza alla trasformazione della musica sacra italiana. Una riscoperta che unisce ricerca, interpretazione e memoria storica.


È possibile prenotare il biglietto gratuito:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online su www.museibologna.it/musica.
La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.