12 aprile 2019, 21:00
  • @ Teatro Ridotto

Nostos

Teatro dei Servi Disobbedienti

Ritorna per la stagione 2019 il Teatro dei Servi Disobbedienti con un nuovo spettacolo dal sapore di ritorno, di ripresa di quelle radici da cui tutti siamo partiti.

Allontanandosi dalla cronaca quotidiana e riprendendo in mano i testi classici di Lucrezio, Seneca, Euripide, Omero, Sofocle, Goethe, Shakespeare, la migrazione diviene simbolo dell’attraversamento interiore in cui l’uomo si interroga sul suo essere individuo, sui suoi rapporti con l’altro, con la famiglia, la comunità. In questo andare alla deriva finisce col perdere la propria identità, il proprio nome, sospeso in uno spazio senza riferimenti, in cui le leggi e le convenzioni dell’uomo non hanno più nessun significato, sopraffatte dalla forza della natura.