cover of Mimmo Paladino. Dalla pittura alla Letteratura

Mimmo Paladino © Lorenzo Palmieri

Mimmo Paladino. Dalla pittura alla letteratura è la mostra a cura di Sergio Risaliti che il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna tributa all’artista, nell’anno delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario del DAMS, il primo corso di studi in Italia dedicato alle arti, alla musica e allo spettacolo, avviato nel 1971. L’esposizione è cornice alla laurea ad honorem in DAMS che l’Alma Mater ha scelto di conferire a Paladino, per la sua capacità di trasformare il sapere classico attraverso l’interazione fra i linguaggi artistici, per produrre una nuova forma di conoscenza, sensibile, critica, contemporanea: la ragione per cui l’artista rappresenta in maniera esemplare lo spirito di ciò che una istituzione come il DAMS si propone, da mezzo secolo, di promuovere.

Paladino esordisce a ridosso delle avanguardie degli anni Sessanta-Settanta. La sua ricerca si snoda tra pittura e scultura, tra installazione e scenografia, tra teatro e cinema. Centrale è il rapporto che l’immagine stabilisce con lo spazio al di fuori della cornice del quadro, dalla quale l’artista tante volte evade, sviluppando una speciale relazione con l’architettura e con la musica di cui riconosce i fondamenti matematici. Ma Paladino nutre da tempo anche uno speciale rapporto con la poesia e con la letteratura antica e moderna: mosso da una passione inesauribile, ha restituito un vocabolario figurativo ai testi di tanti autori del parnaso mondiale, seguendo, in questo attraversamento di tempi, generi e stili, una tradizione antica. Nel tempo ha dato vita a una personale biblioteca servendosi dei media più diversi: dal disegno all’incisione, dall’acquerello al collage. Portando avanti una pratica trasmessa da artista ad artista fino alle prime avanguardie del Novecento, con l’Iliade e l’Odissea, con le Metamorfosi e Pinocchio, con la Bibbia e i Vangeli, con l’Orlando Furioso e Don Chisciotte, affrontando poi una selva di autori celebri, da Boccaccio e Petrarca a Machiavelli e Galileo, da Tasso e Goldoni a Leopardi e Foscolo, e poi Verga, Carducci e Pirandello.

Paladino è un inarrestabile sperimentatore che non azzera la tradizione, anzi se ne fa carico e ne ha cura, rigenerandola con una ‘freschezza’ e una ‘luminosità’ cromatica ammaliante. La carta si trasforma in un luogo incantato dove segni e colori proliferano in formule sempre imprevedibili. Le tecniche utilizzate dall’artista sono innumerevoli, in un percorso che ha un inizio e una fine ma non si svolge linearmente, si snoda e dipana in labirintiche ordinate traiettorie. Così, ogni invenzione di Paladino a partire dalla letteratura appare come opera a sé pur conservando un’aria familiare, una sorta di appartenenza a una terra di origine, che testo e immagine sanno di condividere. 

Grandi musei italiani e stranieri hanno organizzato mostre personali di Mimmo Paladino e importanti collezioni pubbliche e private hanno acquisito sue opere. Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia e vanno inoltre ricordate almeno la retrospettiva al Forte Belvedere di Firenze (1993) e le installazioni ‘Montagna di sale’ (Napoli, Piazza del Plebiscito, 1995) e ‘Dormienti’ (Londra, Roundhouse, 1999, con musiche di Brian Eno). Attualmente l’artista vive e lavora tra Paduli (Benevento) e Roma.  

DAMS50 è il nome del cartellone che raccoglie gli oltre 30 eventi, tutti a ingresso libero, rivolti agli studenti, agli ex studenti del corso di laurea, nonché ai cittadini e a tutti gli appassionati. Gli appuntamenti sono realizzati con il supporto dell’Università di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, in collaborazione con il Comune di Bologna, con le realtà dipartimentali DAMSLab e La Soffitta, con le istituzioni universitarie affini Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco” e Almae Matris Alumni Association, e con le principali istituzioni e associazioni del territorio.

Mostra a cura di Sergio Risaliti

- promossa da Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna e Bologna Biblioteche
-  in collaborazione con Università di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Comune di Bologna | Biblioteca Salaborsa


Orari di apertura ART CITY Bologna:

Domenica 9 maggio h 15-20

Orari di apertura ordinari:

lunedì h 14.30-20; dal martedì al venerdì h 10-20

Ingresso:

gratuito

da dom 9 mag — a dom 6 giu
@Biblioteca Salaborsa

Mimmo Paladino. Dalla pittura alla Letteratura

mostra | programma istituzionale ART CITY Bologna 2021