cover of Litost

LITOST

Di e con Marianna Miozzo

“ La lìtost funziona come un motore a due tempi. Al tormento succede il desiderio di vendetta”

M.Kundera.

“La parola che si indirizza ai muri

ha la proprietà di ripercuotersi.

I muri sono fatti per circondare un vuoto”

J.Lacan

Il muro è l’oggetto archetipico che rappresenta la volontà di evitare il confronto con l’alterità e allo stesso tempo porta sempre con se le possibilità diametralmente opposte, di essere abbattuto, scavalcato, di custodire messaggi scritti, in sostanza di compiere degli atti che rendano possibile un incontro.

Nel percorso concettuale dell’autrice il muro è ciò che esprime il paradosso insito nell’ordine delle cose, la metafora dello scarto, della distanza esistente tra due esseri umani, due popoli, tra il corpo e la parola, l’immagine e la materia.

L’autrice danza lungo il confine che vi è tra corpo e linguaggio, lasciando emergere la schisi presente tra il movimento corporeo soggettivo, e l’universo dei significati linguistici. Il movimento escogita una fuga da un discorso surreale e fantastico in cui emerge il profilo di un’umanità dedita alla costruzione di muri come opera principale della civiltà. Ne emerge un oggetto muro perturbante, caricato delle angosce e delle frenesie di una intera società, con il quale la partitura coreografica della danzatrice tesse un legame, ma allo stesso tempo, forse è la ricerca di una evasione verso una dimensione altra.

Idea, danza e coreografia: Marianna Miozzo

Testo e drammaturgia: Gabriele Dalla Barba

Composizione sonora: Meike Clarelli

Plastico in scala: Filippo Taccini

Il progetto Litost- The Otherness è stato avviato attraverso una prima residenza presso il collettivo di artisti Sign6 a Bruxelles, in cui è nata una prima ideazione. Successivamente il lavoro è proseguito all’interno del programma IFA Accademy2014 presso INTEATRO a Polverigi con il mentoring della coreografa Claudia Dias. Nel Settembre 2014, il progetto ha avuto l’appoggio collaborativo di Anticorpi e Cantieri Danza durante il percorso formativo Nuove Traiettorie a Ravenna, all’interno del Festival Ammutinamenti. Nel 2016 il progetto è arrivato finalista al premio OUTLET di Spazio Electra (Teramo).


Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria: info@sciefestival.com

lun 20 settembre | ore 19:00
@Teatro DAMSLab

Litost

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