cover of Le Arti e la peste a Bologna: Il Baldacchino votivo del 1634

Dal 4 maggio al 18 luglio 2021 la Raccolta Lercaro espone nelle proprie sale il Baldacchino votivo fatto costruire dai cittadini bolognesi al termine della terribile epidemia di peste del 1630 e, dal 1634, utilizzato per le processioni cittadine di ringraziamento alla Vergine del Rosario.

Realizzato in velluto, seta, fili d’oro e d’argento, il prezioso manufatto è composto da una copertura in cangiante seta azzurra trapuntata di stelle dorate e da 4 bandinelle laterali su cui sono ricamati e dipinti, su disegni di scuola reniana, i santi protettori delle singole Corporazioni. Straordinariamente conservato, si presenta come il risultato di un minuziosissimo lavoro di artigianato artistico capace di armonizzare sapientemente padronanza della tecnica e  devozione religiosa.

Nel cuore della seconda primavera segnata dal Coronavirus, quindi, la Raccolta Lercaro vuole offrire al pubblico non solo la fruizione di un capolavoro cittadino, ma anche e soprattutto un’occasione concreta per mettere in rapporto il tempo presente con quello passato e con tutto il suo portato umano e culturale, giunto a noi sotto forma di storia collettiva e tradizioni. L’opera, recentemente recuperata grazie all’intervento dei Rotary cittadini e poi tornata nella Basilica di San Domenico, dove è custodita per conto della proprietà (Fondo Edifici di Culto), normalmente non è fruibile dal pubblico.


Orari di apertura del Museo
(a condizione che la Regione ER si trovi in zona gialla)
martedì e mercoledì: 15.00-19.00
giovedì e venerdì: 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Chiuso nel fine settimana e nei festivi infrasettimanali (fino al permanere dell’emergenza sanitaria)

Venerdì 7 maggio 2021, in occasione di Art City, aperto 10-13 / 15-21.30

L’accesso al museo è consentito fino a un max di 50 persone per volta e sempre osservando le norme sanitarie vigenti (mascherina e distanziamento).

da mar 4 mag — a dom 18 lug
@Raccolta Lercaro

Le Arti e la peste a Bologna: Il Baldacchino votivo del 1634

esposizione del Baldacchino votivo fatto costruire dai bolognesi al termine dell’epidemia di peste del 1630